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Con Mario Draghi finisce l’era del Governo delle dirette facebook: la sobrietà alla guida del Paese

mario draghi

Mario Draghi assente dai social network a differenza del premier uscente Giuseppe Conte, l’uomo delle dirette Facebook

Dopo l’era social di Giuseppe Conte, premier uscente, arriva a guidare il Paese una figura sobria, riservata e in totale controtendenza con quello che e’ il profilo dell’uomo politico moderno: parliamo di Mario Draghi, ex governatore della Bce che i giornali definiscono come l’uomo che ha salvato l’Europa e a cui viene chiesto ora di ‘salvare l’Italia. Tra i segni particolari, appunto, l’estraneità ai social totalmente differente da Giuseppe Conte, l’uomo delle dirette Facebook, che in questi mesi di pandemia ha informato il Paese tramite i social network. Tutti ricorderanno le attese facendo F5 per aspettare finalmente la notifica di Facebook con “Giuseppe Conte è in diretta“, anche in tarda sera, dopo ritardi enormi rispetto agli annunci.

Mario Draghi non è niente di tutto questo, assente dai social network così come da trasmissioni e talkshow. Della sua vita privata si sa poco o niente se non che accanto a se’ ha la stessa persona da quando aveva 12 anni, che la coppia ha due figli – anch’essi molto riservati – e che entrambi sono molto cattolici.

Un carattere, quello dell’ex governatore, che potrebbe apparire ‘glaciale’. Nella memoria di molti, quando si pensa a Mario Draghi, c’e’ la contestazione ai suoi danni da parte di una ragazza durante una conferenza stampa a Francoforte nel 2015. La militante salì sul tavolo e lanciò dei coriandoli a Draghi che dopo l’iniziale spavento si ricompose immediatamente e andò avanti come se nulla fosse. Un mix di distacco e autocontrollo, che siano queste le caratteristiche di cui ha bisogno il Paese, lo dirà solo il tempo. Ma i presupposti positivi, dopo la stagione del più grande degrado politico della storia, ci sono tutti.