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Lazio, tifosi imbufaliti con Pupi Avati. La pagina del suo ultimo libro che fa discutere: “è un laziale di merda” [FOTO]

Foto di Claudio Peri / Ansa

Tifosi della Lazio imbufaliti con Pupi Avati: nel suo ultimo libro, un personaggio è caratterizzato come “un laziale di merda”

Un laziale di merda“. Una scritta che magari si potrebbe trovare sui muri, opera di un ultras rivale, oppure un insulto urlato allo stadio. Più raro trovarla invece in un libro, nonostante il senso di fastidio nel leggerla sia lo stesso che si tratti di spray, voce o inchiostro. I tifosi della Lazio non hanno preso bene la descrizione di un personaggio dell’ultimo libro di Pupi Avati,L’archivio del Diavolo‘, seguito di ‘Il signor Diavolo’. Nell’opera letteraria del Maestro, uscita lo scorso 25 settembre, tale Furio Momentè, funzionario ministeriale che scompare mentre indaga su un omicidio commesso da un ragazzino nei primi anni ‘5o nel Nordest dell’Italia, viene etichettato come “un laziale di merda“.

Sui social la questione è stata fortemente dibattuta, tanto che la pagine del libro è diventata ben presto virale. In una fanpage della Lazio si legge tutto lo sdegno dei tifosi: “la pagina del libro risulta stonata nel contesto, come se si mettesse una inutile scena di sesso in un film Disney per bambini. Avati, insomma, lo fa chiaramente apposta, solo per ferire. Lui che si dichiara tifoso del Bologna, poi del Crotone, oltre ad esprimere una certa simpatia per la Lazio in una intervista ritrovata su internet (immaginiamo se gli eravamo antipatici che scriveva!)”.