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Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, Spirlì ha incontrato Falcomatà: “le colpe non sono della Regione, evitiamo lo scaricabarile. Prima non c’era nulla di chiaro…”

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Il governatore leghista Nino Spirlì ha risposto alle domande dei cittadini di Reggio Calabria che chiedono conto dell’emergenza rifiuti

Durante la sua diretta mattutina Nino Spirlì ha parlato anche dell’emergenza spazzatura a Reggio Calabria. La situazione in città e provincia è ormai grave da troppi mesi, la soluzione al problema ancora non si intravede e il dissenso dei cittadini è sempre più forte. “Dobbiamo cominciare a mettere in chiaro alcune cose, giovedì scorso ho incontrato il Sindaco Falcomatà, che stava rientrando da un viaggio ed è venuto a trovarmi a Catanzaro – ha ammesso Spirlì – . E’ stato un cordiale incontro perché la stima è reciproca. Abbiamo convenuto che forse è il caso di chiedere l’assistenza di qualche governatore vicino. Ho chiamato Michele Emiliano e da subito mi ha dato la disponibilità a darci una mano per il grande problema rifiuti. Lui come sempre si è dimostrato un grande amico della Calabria. Con Falcomatà ci siamo salutati con l’impegno che, dal giorno dopo, in qualità di Sindaco Metropolitano, avrebbe fatto presente ai suoi uffici di questa disponibilità”.

“E’ chiaro che ci sono delle criticità – ha continuato il governatore leghista – , e tutti cercano di scaricarle sulla Regione, ma sappiamo che queste appartengono alla Regione solo in una percentuale minima. Bisognerebbe andare a cercare il problema da altre parti, ma per evitare il solito scarica barile ci siamo dati dei tempi di risoluzione rapida insieme all’assessore De Caprio. Bisogna essere onesti nelle cose, non c’era niente di chiaro nella gestione rifiuti di prima e quello che si sta cercando di fare è talmente importante che risulta essere scomodo. Lavoreremo fino all’ultimo giorno con gli uffici che garantiscono la legalità, e mi auguro che tutti i cittadini facciano lo stesso. Noi calabresi non siamo gente incivile”, ha concluso Spirlì.