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Coronavirus, il piano vaccinale di Berlusconi: 500.000 vaccini al giorno per 8 mesi, così l’Italia supererà il Covid

Foto di Fasani Andrea / Ansa

Coronavirus, Berlusconi presenta il piano vaccinale studiato da Forza Italia: 500.000 vaccini al giorno per 8 mesi, utili a coprire l’80% della popolazione

In piena crisi di governo, nonchè alla ricerca di una risposta economica e sanitaria importante, l’Italia sta vivendo uno dei momenti più complicati della sua storia recente, acuito dall’emergenza Coronavirus. Necessario più che mai un piano vaccinale efficace, in grado di risolvere o quantomeno migliorare la situazione Coronavirus nel corso dei prossimi mesi, al fine di evitare ulteriori danni alla popolazione e all’economia.

Silvio Berlusconi, che il Covid lo ha provato sulla propria pelle, ha deciso di scendere in campo personalmente per dare una mano al Paese. Il leader di Forza Italia, insieme ai membri più competenti in materia del suo partito, ha spiegato di aver messo a punto un piano vaccinale funzionale a migliorare lo stato dell’emergenza Covid in Italia. Il Cavaliere ha dichiarato: “è da oltre un mese che l’Italia è sostanzialmente priva di una guida, questo sarebbe grave in periodi normali, è del tutto inaccettabile nel pieno della peggiore emergenza della storia repubblicana. Ancora una volta la classe dirigente si dimostra lontana dalle esigenze dei cittadini e delle categorie produttive. La campagna vaccinale dovrebbe essere la prima preoccupazione di chi guida il Paese, ma c’è scarsa chiarezza. Per questo motivo, ci siamo messi al lavoro e sono orgoglioso di dire che su iniziativa di Antonio Tajani i nostri tecnici e i nostri esperti, guidati da Andrea Mandelli, responsabile per la sanità di Forza Italia, hanno elaborato un piano serio e credibile, al quale hanno concorso i nostri parlamentari più competenti in materia“.

Berlusconi è entrato maggiormente nei dettagli, spiegando la messa in pratica del piano vaccinale studiato da Forza Italia: “il piano lo mettiamo a disposizione non di questo o quel governo ma del Paese, indica con chiarezza le priorità, i criteri di distribuzione, le strutture e il personale necessario per arrivare ad una copertura adeguata della popolazione in tempi certi e accettabili. In sintesi il nostro piano prevede la vaccinazione almeno dell’80% della popolazione oltre i 18 anni entro il 2021. Tutto questo secondo un ordine preciso e chiaro di priorità reso noto in partenza, che tenga conto del livello di rischio. Abbiamo stimato che reclutando fin d’ora gli operatori sanitari da dedicare alla campagna vaccinale sarebbe possibile l’effettuazione di 500.000 vaccinazioni al giorno. Ciò significa, tenendo conto degli inevitabili rallentamenti, avere raggiunto l’intera popolazione italiana in 7/8 mesi a partire da aprile, quando le dosi previste di vaccino dovrebbero essere tutte disponibili“.