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Coronavirus, è morto Tom Moore: era il simbolo della pandemia nel Regno Unito

  • Foto di Rebecca Brown / Ansa
    Foto di Rebecca Brown / Ansa
  • Foto di Neil Hall / Ansa
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  • Foto di Rebecca Brown / Ansa
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  • Foto di Neil Hall / Ansa
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E’ morto con il Covid-19 all’età di 100 anni: nominato sir dalla regina Elisabetta dopo una raccolta fondi record

Thomas Moore si è arreso al Covid-19. Soprannominato ‘captain Tom’ per tutti i britannici, veterano centenario della II Guerra Mondiale divenuto simbolo della battaglia contro la pandemia nel Regno Unito per aver ispirato nella primavera scorsa una raccolta fondi record alla sanità pubblica. Era stato ricoverato all’ospedale di Bedford lo scorso 31 gennaio per una polmonite, della quale soffriva dopo essere risultato positivo al Coronavirus circa una settimana fa. L’annuncio della morte è stato dato dalle figlie Hannah e Lucy.

“E’ con grande tristezza che annunciamo la morte del nostro caro padre, il capitano Sir Tom Moore”, hanno detto in una nota. “Siamo così grate di essere stati con lui durante le ultime ore della sua vita. Hannah, Benjie e Georgia al suo capezzale e Lucy su FaceTime. Abbiamo passato ore a chiacchierare con lui, ricordando la nostra infanzia e la nostra meravigliosa madre. Abbiamo condiviso le risate e le lacrime”, prosegue il testo. “L’ultimo anno della vita di nostro padre è stato a dir poco straordinario. E’ ringiovanito e ha sperimentato cose che aveva solo e sempre sognato di poter fare”, hanno aggiunto le figlie.

Sir Tom era diventato famoso la primavera scorsa, quando aveva festeggiato i 100 anni il 20 aprile facendo 100 giri del suo giardino col solo aiuto del deambulatore, sperando di raccogliere 1.000 sterline per il servizio sanitario nazionale. Era riuscito a raccogliere 30 milioni di sterline in donazioni, quasi 34 milioni di euro, ed era stato promosso al grado di colonnello e dalla regina Elisabetta del titolo di baronetto.