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Coronavirus, Falcomatà contro il coordinatore del CTS Miozzo: “non scarichi responsabilità sui sindaci”

giuseppe falcomatà sindaco reggio calabria

Coronavirus, le parole del sindaco Falcomatà in risposta al coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo

Miozzo attribuisce ai Sindaci la responsabilita’ dei nuovi assembramenti sulle strade, all’indomani della dichiarazione di ‘zona gialla’ di praticamente tutta l’Italia. Su questo diciamo basta a questo tipo di tiro al bersaglio ai Sindaci“. A dirlo il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata’ in merito alle parole del coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo. “Se qualcuno – ha aggiunto – e’ in cerca di visibilita’ e pensa di aver trovato il bersaglio, ha certamente trovato il bersaglio sbagliato, anche perche’ noi Sindaci, soprattutto nella fase 1 della pandemia, ci siamo assunti responsabilita’ che non ci competevano, ma, diciamo chiaramente, il controllo delle strade e delle piazze non e’ una competenza dei Sindaci. Questo a maggior ragione oggi che c’e’ grande attenzione sull’argomento da parte delle Istituzioni che in teoria dovrebbero essere quelle che conoscono meglio la divisione delle responsabilita’. Quanta attenzione ci sia oggi, non tanto e non solo nelle Amministrazioni comunali – ha concluso Falcomata’ – quanto nel ruolo e nell’esposizione dei Sindaci, anche in maniera del tutto sbagliata e fuorviante, come nel caso delle dichiarazioni di Miozzo“.

Coronavirus, Miozzo: “appello ai sindaci, a rischio la campagna vaccinale”

Ho fatto un appello ai sindaci affinche’ aiutino il sistema per controllare il territorio ed evitare assembramenti. Non era mia intenzione contestare la capacita’, la funzione, la competenza dei sindaci nella gestione del territorio, era un accorato appello perche’ le immagini che abbiamo visto sabato scorso sono di estrema, grande preoccupazione“. Lo ha detto Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, intervenendo al seminario “Gestione della pandemia e campagna vaccinale contro il Covid-19“, promosso dalla Cgil, in risposta al presidente dell’Anci, Antonio Decaro. “E’ uscita una contestazione che il presidente dell’Anci mi ha fatto – ha spiegato Miozzo – perche’ qualche testata giornalistica ha scritto che io avrei contestato i comuni e avrei dato una responsabilita’ ai sindaci del caos che abbiamo visto nelle immagini dell’altro giorno. Non ho contestato“, ha evidenziato. Di fronte alle immagini, per Miozzo, “a molti colleghi e’ sembrato di vedere un film gia’ visto. Abbiamo visto – ha continuato – l’estate liberi tutti che cosa ha provocato, abbiamo visto la distrazione delle regole che c’erano ed erano chiare anche questa estate. E a settembre quella curva e’ schizzata. Non possiamo permettercelo. Siamo nel pieno di questa pandemia e abbiamo una campagna vaccinale che deve funzionare. Se la curva schizza verso l’alto e ci mette in condizioni di stress sanitario – ha aggiunto -, rischiamo di non avere i medici che sono necessari per la campagna vaccinale di massa, gli infermieri che sono indispensabili. Se gli ospedali torneranno a essere sotto stress, come sono stati troppe volte negli ultimi mesi, rischiamo di non riuscire a fare la campagna vaccinale come vorremmo“.