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Coppa Italia, Napoli e Atalanta non si fanno male: 0-0 da sbadigli, fuochi d’artificio rimandati al ritorno

Foto di Ciro Fusco / Ansa

La seconda semifinale di Coppa Italia fra Napoli e Atalanta termian 0-0: il discorso qualificazione rimandato alla gara di ritorno

Dopo l’emozionante 1-2 della prima semifinale di Coppa Italia fra Inter e Juventus, decisa da una doppietta di Cristiano Ronaldo che ha ribaltato il vantaggio iniziale firmato da Lautaro Martinez, la seconda serata di Coppa Italia termina con una gara dai toni decisamente più soft, seppur la qualità delle squadre in campo prometteva uno spettacolo ben diverso. Nella seconda semifinale Napoli e Atalanta non si fanno male, fra turnover e stanchezza dovuta alle tante partite giocate a distanza ravvicinata. Nel primo tempo la migliore occasione capita sui piedi di Toloi, in libera uscita da attaccante, ma con i piedi da difensore: servito al centro dell’area partenopea, il centrale brasiliano svirgola il pallone a tu per tu con Ospina che tira un sospiro di sollievo e ringrazia.

Nella ripresa lo stesso Ospina è chiamato in causa su Muriel e risponde presente. Il Napoli non riesce quasi mai a rendersi pericoloso nemmeno con l’entrata di Victor Osimhen nei minuti finali, utile più che altro a riprendere confidenza con il campo dopo il doppio, lungo, stop fra Covid e infortunio alla spalla. La gara termina sullo 0-0, più sbadigli che occasioni. Discorso qualificazione rimandato fra una settimana: ci si aspetta uno spettacolo differente, fra due squadre dagli attacchi scoppiettanti che si giocheranno un posto nella finalissima di Coppa Italia.