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Calabria, si respira un minino di normalità: gli studenti delle superiori rientrano in classe [FOTO]

  • Foto di Alessandro Sgherri / Ansa
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  • Foto di Tony Vece / Ansa
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In Calabria tornano in classe gli studenti delle scuole superiori, anche se in capienza dimezzata come disposto dall’ordinanza del presidente f.f. Nino Spirlì

Un momento di gioia questa mattina all’esterno di molti istituti scolastici. Dopo un lungo periodo di didattica a distanza forzata, da oggi molte scuole superiori hanno riaperto i cancelli per garantire l’ingresso ai propri alunni. Oltre la Calabria, sono ben sei le regioni che hanno ritardato il più possibile il suono della campanella: Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna e Veneto. In totale oggi rientrano 976.668 studenti da queste regioni. Ovviamente, come disposto dai provvedimenti governativi, superiori rientrano in classe con il limite di capienza del 50%. Nello specifico per quanto riguarda la Regione del presidente facente funzioni Nino Spirlì è valida l’ordinanza secondo cui può essere garantita la didattica digitale integrata a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta.

A restare ancora a casa sono gli studenti delle scuole superiori della Sicilia, la Regione Siciliana è infatti passata in zona arancione e così il presidente Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza con cui rinviava il rientro delle superiori all’8 febbraio. Solo le scuole medie sono già rientrate in classe, per un totale di 144.974 alunni coinvolti.