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Calabria, Spirlì: “il Grande Fratello di Conte, Casalino, Azzolina e Bonafede è finito. Mai avrei pensato di dover ringraziare Renzi”

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Il presidente facente funzioni della Calabria ha commentato le sorti del governo nazionale ed ha affrontato l’argomento scuole e didattica a distanza

“Il Grande Fratello di Conte, Casalino, Azzolina e Bonafede è finito, chi non è contento dell’esito del governo inutile che metta faccine scontente qui sotto i commenti, ma vada a piangere in un’altra stanza”, ad affermarlo Nino Spirlì nel corso di una diretta Facebook mattutina. Il presidente ad interim della Regione Calabria ha così espresso il suo pensiero sulle ultime vicende del governo, che hanno visto il Capo dello stato Sergio Mattarella convocare Mario Draghi al Colle per costruire un esecutivo di “alto profilo”. In linea con il pensiero leghista di Matteo Salvini, Spirlì critica le parole del Presidente della Repubblica perché ha “fortemente sconsigliato di potersi recare alle urne per eleggere il nuovo Parlamento. Andare a votare per gli adulti dovrebbe essere obbligatorio”.

Il governatore calabrese è poi tornato sull’argomento scuole, per cui ha recentemente firmato l’ordinanza di didattica a distanza su richiesta: “non capisco perché andare in un negozio di scarpe è vietato, ma i ragazzi devono stare in 25 tutti insieme per 25 ore. Qual è il problema a mettere un tetto del 50% massimo di riempimento delle aule. Il governo è caduto sulla presunzione di una ministra, che doveva essere salvata a tutti i costi. Pur di averla al governo se ne sono andati a casa, mai avrei pensato di dover ringraziare Matteo Renzi, altrimenti noi saremmo ancora con la signora banchi a rotelle. Adesso sono tutti “‘munzeddati” (in calabrese “accatastati”, ndr) nei depositi e ci ha speso mezzo miliardo di euro che sarebbe servito a mettere in regola professori che aspettano di essere regolarizzati, partendo da Trapani e arrivando sino a Bolzano. Domani incontrerò tutti i rappresentati degli studenti alla Cittadella regionale per consentire a tutti di poter dire la propria opinione, spero ci sarà anche la dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale così da rispondere ai dubbi di ogni genitore. Vogliamo capire, qualcuno ce lo dimostri, che andare in presenza è necessario e non debba per un periodo straordinario continuare la didattica a distanza”, ha concluso Spirlì.