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Brogli elettorali a Reggio Calabria, il Circolo di FdI “Reghion 2019”: “furto di democrazia”

Brogli elettorali a Reggio Calabria, il Circolo di FdI “Reghion 2019”: “furto di democrazia senza precedenti”

“In premessa è quanto mai necessario, oltre che utile, darne la definizione di “democrazia”. La democrazia (dal greco antico: démos “popolo” e krἀtos “potere”, etimologicamente significa “governo del popolo”, ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dal popolo, generalmente identificato come l’insieme dei cittadini che ricorrono in generale a strumenti di consultazione popolare (es.: votazioni, deliberazioni, ecc.). Un fattore chiave in una democrazia è la presenza, all’interno di una comunità, di una cultura democratica: una “democrazia politica. Senza cultura democratica diffusa nei cittadini non sarebbe una democrazia”. E’ quanto scrive in una nota il Presidente del Circolo Territoriale di FdI “Reghion 2019”, Arch. Marcello Altomonte. “Fatte queste brevi, ma necessarie, premesse –prosegue– quello che è successo nelle ultime consultazioni per l’elezione del Consiglio Comunale e del Sindaco della città di Reggio Calabria è l’esatto contrario di tutto quanto riportato in premessa. Tutti, indistintamente (i semplici cittadini, così come lo stesso capo dello Stato) devono osservare le regole che la comunità liberamente si è data e che lo Stato ha il dovere e l’autorità di far rispettare. Ci troviamo difronte l’ennesimo “furto di democrazia”, stavolta senza precedenti: chi ha posto in essere questa truffa ai danni degli elettori, mandanti ed esecutori materiali, lo ha fatto senza il minimo scrupolo e rispetto di chiunque (defunti inclusi), passando sopra perfino quelli che in vita erano i loro ideali, approfittando anche della condizione di disabilità di alcuni cittadini impossibilitati ad esercitare la loro scelta democratica.

Ogni giorno, con il proseguire delle indagini si allarga il numero delle sezioni interessate (nove fino ad oggi) e persone coinvolte (29).
Ma questi numeri sono destinati, purtroppo, a crescere. Non si può restare inermi e passivi difronte a tutto questo scempio. Ed ecco che, in maniera spontanea, nasce il comitato “Reggio Non si Broglia”, a cui come Presidente del circolo territoriale di FdI “Reghion 2019” ho aderito, che si mobilita seguendo i dettami tramandatici dai nostri progenitori, i quali individuavano nell’”Agorà” (piazza) il luogo naturale dove nasce e si sviluppa la democrazia, essendo noi una cultura millenaria, culla della democrazia. Pertanto il comitato dà appuntamento alla cittadinanza tutta sabato 20 p.v. alle ore 11,00 nei pressi della scuola Klearcos (Archi – sezione 172 – dove ha avuto inizio, per come già accertato dall’Autorità Giudiziaria, tutta quella attività di brogli elettorali che ha portato Reggio Calabria all’attenzione di tutti i media nazionali) invitando tutti coloro che, spontaneamente, vorranno aderire alla nostra iniziativa, per opporsi a tali soprusi e chiedere, con forza, l’immediato ripristino della loro volontà popolare”, conclude.