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Asp Messina, vertenza ASU. FP CGIL: “Inaccettabile l’ultimo colpo di teatro del DG La Paglia prima della sospensione. Pronta la diffida legale”

ASP messina

Messina: per i rappresentati della FP CGIL la stabilizzazione dei 72 lavoratori ASU è una questione che non può più essere rimandata

“Non riteniamo accettabile che nonostante le numerose misure legislative mirate a favorire strade per la stabilizzazione del personale ASU attualmente in forza all’ASP di Messina, l’Azienda Sanitaria non abbia fatto nulla per porre in essere quanto necessario, facendo finalmente fuoriuscire i lavoratori da questo bacino di instabilità occupazionale”. Queste le parole del segretario della Funzione Pubblica CGIL, Francesco Fucile, del segretario provinciale con delega alla sanità, Antonio Trino e del Coordinatore regionale ASU Salvo Musolino, nel commentare una delle ultime posizioni assunta dall’ormai ex Direttore generale dell’ASP di Messina, La Paglia, che ritiene non esserci i presupposti per poter procedere alla stabilizzazione delle 72 unità di personale ASU. La risposta dell’Asp Messina del 17.02.2021 agli Assessorati regionali alla Salute e al Lavoro è veramente fuori dalla realtà tenuto conto delle scelte e risorse economiche già assunte da ASP in tema di reclutamento per altri lavoratori. Aver detto un NO alla stabilizzazione rappresenta solo uno schiaffo ai 72 lavoratori che da decenni sono utilizzati (sfruttati) in servizi essenziali dell’Azienda. Grazie DG La Paglia per questo saluto ai lavoratori. “Non comprendiamo quali siano le difficoltà finanziarie che lo impediscano – affermano Fucile, Trino e Musolino-, e proprio per questo avanzeremo una richiesta di accesso agli atti che chiarisca quali siano state le spese sostenute nel 2020 dall’ASP per il reclutamento di personale”. Sempre sulla vertenza stabilizzazione ASU chiederemo ai vertici aziendali e ai dirigenti responsabili delle Gestione delle Risorse Umane una verifica, se non un atto ispettivo interno, che accerti le notizie che giungono dai lavoratori ASU su presunte pressioni da parte di qualche responsabile provinciale di sigla sindacale confederale che avrebbe promesso la stabilizzazione solo in caso di iscrizione al proprio sindacato stante i buoni rapporti con l’ex DG. La FP CGIL annuncia infine che si procederà con un’azione legale finalizzata all’ottenimento della stabilizzazione per questi lavoratori e diffida formalmente i nuovi vertici dell’Azienda dal mettere in campo azioni che possano pregiudicare il percorso di assunzione dei lavoratori ASU.