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Vaccino Coronavirus, il delirio della consigliera municipale romana: “così Bill Gates ci controllerà da remoto”

Vaccino Coronavirus, i post deliranti della consigliera di Municipio XII: le sue teorie del complotto fanno unire nella condanna PD e Lega

La diffusione della pandemia di Coronavirus è stata accompagnata da un altrettanto virulento espandersi di fake news e teorie del complotto. Determinati modi di pensiero alquanto borderline, basati su teorie non scientificamente dimostrabili nè minimanete supportate da prove concrete nella maggior parte dei casi, esistevano già prima, ma la ‘popolarità’ dell’argomento Covid ha permesso la creazione di nuove basi di complottismo.

Vaccino Coronavirus, i post della consigliera di Municipio XII

Le ultime teorie riguardano ovviamente il vaccino, non più principale arma per sconfiggere il virus, ma iniezione di un contenuto non ben specificato, attraverso il quale multinazionali, poteri forti e Bill Gates possono prendere possesso delle persone. Finchè a parlare di tali faccende sono alcuni fanatici attraverso i social, la gravità del problema lascia il tempo che trova, quando a farlo è una consigliera comunale la faccenda si fa seria.

Nelle ultime ore stanno diventando virali i post di Francesca Benevento, consigliera comunale di Municipio XII, inneggianti alle più disparate teorie del complotto. L’ultimo, capace di far unire PD e Lega nella condanna, riguarda proprio il vaccino: “di preciso i medici che si sottopongono a questo vaccino cosa vogliono dimostrare? Forse un atto di fede verso il loro aguzzino? Pur sapendo che per un vaccino occorrono 5 anni, pur non conoscendo il contenuto del veleno (che sarà noto forse fra 2 anni), pur sapendo che le case farmaceutiche sono coperte da immunità per qualsiasi danno biologico si sottopongono a ciò che gli viene richiesto dai governanti corrotti o meglio da un Bill Gates che ci vuole tutti morti e i rimanenti controllati da remoto? Forse la loro vita e la loro salute valgono così poco quanto il loro stipendio?” .