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Urbino, un professore fa sesso durante la lezione online: rassegnate le dimissioni

didattica a distanza

Un docente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino si è lasciato andare ad atti sessuali con un’altra persona mentre gli studenti erano collegati in Dad

Per gravità, almeno in Italia, è forse il fatto più eclatante da quando la pandemia ha costretto ad effettuare la Dad. Ma da marzo scorso ne abbiamo viste e sentite di ogni in merito a “gaffe” di studenti e/o professori che si sono ritrovati catapultati a dirigere o seguire una lezione all’interno dell’intimità della propria casa.

Ad un docente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, però, è andata anche – decisamente – peggio. Il fatto, accaduto più di un mese fa (l’8 dicembre), è però uscito fuori soltanto adesso. Il professore in questione, durante la lezione video con i suoi studenti, si è lasciato andare ad atti sessuali con un’altra persona pensando che la sua telecamera fosse staccata. Ingenuità, leggerezza, poca dimestichezza del mezzo e della tecnologia, sta di fatto che l’uomo ha poi rassegnato le dimissioni scusandosi successivamente coi suoi studenti attraverso una lettera.

“Naturalmente mi scuso con tutti gli studenti ed anche con la scuola, perché tutto pensavo tranne che potessi essere visto in direttaha detto il docente, intercettato telefonicamente da ‘Il Resto del Carlino’ – Di quanto successo sono estremamente addolorato. Non pensavo che questa storia potesse diventare pubblica, anche perché appunto risale a più di un mese fa. La dinamica? Stavo tenendo questa lezione e stavo passando dei filmati di autori moderni quando è entrata a casa mia una persona a me molto cara, al centro di un rapporto stabile, che non vedevo da molti mesi per colpa della pandemia. Convinto che i ragazzi fossero impegnati a seguire i filmati e la lezione, ci siamo lasciati andare. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perché non sono un perverso e neanche un esibizionista. E per questa ragione subito dopo l’episodio ho presentato le dimissioni alla direzione dell’istituto urbinate. Vorrei essere compreso e non giudicato per quanto accaduto nel corso di quella mattinata”.