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Shaquille O’Neal punge Rudy Gobert, la risposta è da signore: “felice dei risultati degli altri, continuerò ad avere successo”

Foto Getty / ME

Shaquille O’Neal punge Rudy Gobert, la risposta social è molto elegante: il francese non si lascia coinvolgere nelle provocazioni

Dovrebbe essere un’ispirazione per tutti i ragazzini là fuori: anche segnando 11 punti di media in NBA si possono guadagnare 200 milioni di dollari”. Parole poco lusinghiere quelle espresse da Shaquille O’Neal nei confronti di Rudy Gobert ai microfoni del podcast ‘All Things Covered’. L’ex centro dei Lakers, una vera e propria leggenda nonchè punto di riferimento per tutti i pari ruolo con una carriera in NBA, non ha mai perso occasione per criticare gran parte dei big man della lega e porsi a paragone con essi (ovviamente uscendone vincente). Shaq ha rincarato la dose su Instagram: “finirei la partita con 45 punti, 16 rimbalzi e 10 liberi sbagliati in tre quarti. Lui avrebbe 11 punti e 4 rimbalzi, uscendo per falli dopo tre quarti. Sono un gangster”, il messaggio allegato ad una fotomontaggio che lo vede schiacciare su Gobert.

Il centro degli Utah Jazz ha risposto con il sorriso sotto il post, per poi fare chiarezza attraverso il proprio account con una risposta molto elegante: “non c’è nessuna beef. Se la gente vuol continuare a parlar male di me e continuare a screditare quello che faccio è affar loro, ma così facendo non fanno che mostrare che tipo di persone sono realmente. Io sarò sempre felice se vedo un mio collega avere successo nonostante le previsioni. E continuerò ad avere successo contro ogni previsione”.