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“C’era una volta…” Reggio Calabria disegnata da Walt Disney: i personaggi cartoon di una città da favola [GALLERY]

  • Luca Gallo e Angela Marcianò
    Luca Gallo e Angela Marcianò
  • Giuseppe Falcomatà
    Giuseppe Falcomatà
  • Angela Marcianò
    Angela Marcianò
  • Klaus Davi
    Klaus Davi
  • Nino Spirlì
    Nino Spirlì
  • Jole Santelli
    Jole Santelli
  • Tony Marino
    Tony Marino
  • Eduardo Lamberti Castronuovo
    Eduardo Lamberti Castronuovo
  • Giuseppina Princi
    Giuseppina Princi
  • Jeremy Menez e Emilie Nef Naf
    Jeremy Menez e Emilie Nef Naf
  • German Denis
    German Denis
  • Luca Gallo
    Luca Gallo
  • Ciccio Cozza
    Ciccio Cozza
  • Lillo Foti
    Lillo Foti
  • Nonna Maria
    Nonna Maria
  • Giusy Versace
    Giusy Versace
  • Gennaro Gattuso
    Gennaro Gattuso
  • Pasquale Caprì
    Pasquale Caprì
  • Gennaro Calabrese
    Gennaro Calabrese
  • Giuseppe Scopelliti
    Giuseppe Scopelliti
  • Italo Falcomatà
    Italo Falcomatà
  • Demy Arena
    Demy Arena
  • Francesco Cannizzaro
    Francesco Cannizzaro
  • Demetrio Naccari Carlizzi
    Demetrio Naccari Carlizzi
  • Massimo Ripepi
    Massimo Ripepi
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Come sarebbe Reggio Calabria se i suoi personaggi più famosi fossero nati dalla matita di Walt Disney? “C’era una volta… una città da favola”

Grandi o piccini, fan dei valorosi cavalieri o delle splendide principesse, tutti almeno una volta nella nostra vita abbiamo visto un capolavoro targato Walt Disney. E dunque, vi siete mai chiesti come sarebbero le personalità più influenti di Reggio Calabria e della Calabria se fossero stati disegnati dal genio che ha dato vita ai più famosi lungometraggi d’animazione degli ultimi due secoli? Nooo?! Probabile, ma adesso l’idea vi frullerà per la testa tutto il giorno e vorrete togliervi sicuramente il dubbio! Del resto, per quante cose straordinarie accadono giornalmente nella nostra città e per i personaggi pittoreschi che la popolano, a volte sembra di vivere proprio in un grande Classico Disney.

Giuseppe Falcomatà

Il castello incantato (o Aragonese, che dir si voglia) si erge maestoso nel centro storico della nostra città, dunque il nostro racconto non può che iniziare con “c’era una volta un principe che si chiamava…“. Un attimo, com’è che si chiamava? Ah sì, ovviamente il suo nome era Peppe, anzi Giuseppe. Il ciuffo ‘regale’ e il sorriso da conquistatore di terre e non solo, non lasciano di certo spazio ad alcun dubbio: a capo del reame non può che esserci il sindaco Falcomatà! E la principessa? Poteva esserlo (politicamente parlando eh!) Angela Marcianò, donna tanto bella quanto dal carattere forte, ma poi sappiamo come sono andate le cose: le favole non sempre hanno un lieto fine!

Tony Marino

Ma torniamo a noi. Ogni corte che si rispetti ha anche i suoi artisti, fonte di spettacolo e divertimento tanto per il principe quanto per i cittadini comuni che popolano la fiabesca città di Reggio Calabria. Il ruolo del menestrello non può che essere affidato al mitico Tony Marino, cantastorie sopraffino, capace di allietare i cittadini con le sue improvvisazioni a voce o con l’accompagnamento di strumenti vari. E guai, guai a confonderlo con il ‘Felpato’. Quelle sono solo leggende tramandate nelle peggiori bettole, sia ben chiaro. Professionisti dicevamo, non solo della musica, ma anche della risata: il genio satiricio, la battuta ironica e le imitazioni da lacrime agli occhi fanno di Pasquale Caprì e Gennaro Calabrese due dei più apprezzati ‘giullari’ di tutto il regno.

Nino Spirlì

Ma che favola sarebbe senza un pizzico di magia? Pentoloni ribollenti come caddare a settembre, filastrocche in lingue sconosciute come il dialetto stretto dell’entroterra calabrese e bacchette magiche in grado di far accadere qualsiasi cosa (si dice anche di far scomparire la spazzatura!) sono il sale di ogni racconto avvincente  Ecco dunque la figura dell’eccentrico stregone Spirlì, amante delle sciarpe variopinte e capace di far cambiare colore alla città (e a tutto il reame!) seguendo alla lettera il testo della famosa formula magica “DPCM“. Prima di lui, ci fu l’amata e compianta maga Jole, addormentatasi in un sonno eterno dopo aver esaurito la sua magia per provare a migliorare la sua terra in ogni modo. Un compito non di certo facile anche per chi padroneggia le arti arcane.

Jeremy Menez e Emilie Nef Naf

Ogni favola degna di essere chiamata tale, vive delle gesta dei suoi eroi. Dal mitico Ciccio Cozza, che come un novello Robin Hood rubava alle big di Serie A per dare a chi lottava per la salvezza; ai nuovi cavalieri senza macchia e senza paura Denis e Menez, accompagnato dalla splendida compagna Emilie Nef Naf(che sembra uscita da Oceania!). C’è chi ormai non scende più sul campo (di battaglia) come Lillo Foti che con il suo baffetto inconfondibile tradisce un’aria burbera, ma in fondo ha un cuore d’oro come le monete nelle tasche di Luca Gallo, il nuovo sovrano della contea di Sant’Agata e di castel Granillo.

Klaus Davi

E la parte del cattivo? Beh, quella la lasciamo decidere a voi. Sappiate solo che un morigerato e intrasigente tutore della legalità come Klaus Davi è pronto a sgominare qualsiasi imbroglio e mettere in manette tutti i membri della Banda Bassotti, ma questa è un’altra storia… magari più adatta alla realtà di Messina? Sì, dopo Reggio Calabria (i cui personaggi non sono finiti qui, basta sfogliare la gallery!) , Walt Disney non poteva non disegnare anche i personaggi dell’altra sponda dello Stretto!

 

 

 

 

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