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Rifiuti a Reggio Calabria, l’iniziativa per ridurre l’impatto ambientale e favorire l’economia circolare: nasce su Facebook il gruppo “Non si jetta nenti”

L’idea ha una funzione pubblica perché è promotore di condivisione e può generare risparmio economico

Un’iniziativa lanciata per promuovere la pratica del riuso o del riutilizzo gratuito di oggetti e materiali tra persone di uno stesso ambiente e luogo. Si chiama “Non si jetta nenti”, è il nome del progetto nato a Reggio Calabria dalla pagina Facebook Fare Eco, gestita da Rossana Melito. Un palcoscenico virtuale già molto seguito dagli utenti social, che in poco tempo ha superato i 2800 iscritti. L’idea si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, creando un circuito virtuoso del riuso nel Comune reggino per favorire l’abbattimento della quantità di rifiuti prodotti. E’ una fantastica pensata per una città in cui l’emergenza spazzatura ha generato non pochi disagi negli ultimi mesi ed ha anche una funzione pubblica perché è promotore di condivisione e può generare risparmio economico.

“Penso a come poter non creare rifiuti ma a riusare oggetti e materiali, favorendo anche la riduzione dei rifiuti (creando un risparmio collettivo). Il principale obiettivo è quello di portare le persone ad attuare stili di vita più sostenibili. Chi si iscrive al gruppo – si legge sempre tra le informazioni – può visualizzare e/o partecipare e può pubblicare i propri oggetti non più utili, ma che possono servire ad altri, perché ancora funzionanti; Chi si iscrive al gruppo può inserire un annuncio. Per inserirlo, basta inserire le informazioni sull’oggetto, delle foto, le modalità di scambio e pubblicarlo”.

“Chi amministra il gruppo – si legge ancora – verifica che l’annuncio rispetti le regole e successivamente ne autorizza la pubblicazione. Chi si iscrive al gruppo, può cliccare sull’annuncio per avere maggiori informazioni ed esprimere interesse per l’oggetto commentando il post/annuncio, l’inserzionista riceverà la manifestazione di interesse, e l’accordo potrà proseguire privatamente. Chi si iscrive al gruppo può pubblicare un annuncio per cercare oggetti e materiali, inserendo sempre le informazioni sull’oggetto e/o delle foto”.