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Reggio Calabria, il progetto Mediterranean Life è ancora bloccato: “nessun riscontro dagli organi preposti”, Porto Bolaro sollecita il Governo nazionale e il Sindaco Falcomatà [FOTO]

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La società Porto Bolaro ha inviato una lettera di sollecito al Sindaco Giuseppe Falcomatà, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro per il Mezzogiorno Giuseppe Provenzano perché “trascorsi quasi dieci mesi la Porto Bolaro non ha più ricevuto alcun riscontro e/o informazione dagli organi preposti”

Per una città che guarda al futuro, per un territorio che ha bisogno di investimenti, per l’intera area dello Stretto che punta sulla crescita, sul turismo, sull’occupazione. E’ nato per questo il progetto Mediterranean Life, ideato dalla società di Porto Bolaro con il titolare, Pino Falduto, un sogno per tentare di puntare su Reggio Calabria e sulla sua posizione strategica sin ora poco sfruttata. In passato ne sono stati organizzati di incontri, l’amministrazione comunale ha mostrato inizialmente segnali positivi, ma il tempo è trascorso senza che ad oggi sia stato fatto alcun passo in avanti. Dopo una prima richiesta avanzata dai rappresentanti della società, caduta in un clamoroso silenzio, adesso i rappresentanti del progetto hanno scritto ai vertici delle istituzioni, non solo locali, ma anche regionali e nazionali. Una lettera di sollecito presentata al Sindaco Giuseppe Falcomatà, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro per il Mezzogiorno Giuseppe Provenzano perché “trascorsi quasi dieci mesi la Porto Bolaro non ha più ricevuto alcun riscontro e/o informazione dagli organi preposti”.

reggio calabria progetto porto bolaroCon una nota pec del 3 febbario 2020 infatti il Comune di Reggio Calabria (Settore Sviluppo Economico e Sport) specificava di aver trasmesso il progetto “al presidente del Consiglio comunale al fine di valutare l’opportunità di sottoporre lo stesso al Consiglio Comunale e agli altri Enti preposti per eventuale stipula di un Accordo di Programma, considerata la sua complessità atteso che l’intervento prevede il coinvolgimento di diversi Enti anche a livello regionale, e l’attivazione di una molteplicità di provvedimenti aventi ad oggetto la realizzazione di finalità pubbliche generali di natura turistico-ricettiva sanitaria e sportiva; nota a tutt’oggi non riscontrata.

reggio calabria progetto porto bolaroOltre al sollecito, la lettera è anche una diffida perché secondo la società Porto Bolaro “tale situazione, come già a più riprese evidenziato, oltre a determinare un sicuro pregiudizio per lo sviluppo imprenditoriale della scrivente, rappresenta un’ingiustificata preclusione di prospettive di progresso a beneficio dell’intera collettività che, inopinatamente, gli Organi competenti (politico-amministrativi) non hanno – sin qui – inteso considerare”. Quindi “un’eventuale (e ulteriore) inerzia e/o un ingiustificato silenzio e/o rifiuto, in quanto idonei a generare pregiudizio agli interessi meritevoli non solo della scrivente, ma anche dalla collettività che trarrebbe beneficio dalla realizzazione del progetto, integrerebbero gravi responsabilità politiche e amministrative”.

reggio calabria progetto porto bolaroUn fantastico progetto che qualsiasi amministrazione locale e regionale dovrebbe immediatamente valutare e promuovere, tenendo alla base è previsto il pieno rispetto dell’ambiente, della natura e del territorio. Invece, come avviene troppo spesso la burocrazia rallenta la procedura e la proposta è stata fino ad oggi guardata con sufficienza da chi governa sia a livello territoriale che nazionale. Se esistono le condizioni di fattibilità, con le dovute autorizzazioni per gli studi adeguati, perché rinunciare ad una grandissima opportunità che trasformerebbe Reggio Calabria in una meta ambita nel Mediterraneo e potrebbe rilanciare tutta l’area metropolitana? Adesso che con il Recovery Fund potrebbero anche esserci i fondi per pensare alla realizzazione, sarebbe un vero peccato non sfruttare un’idea già pronta che vede il profondo interessamento degli imprenditori locali.