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Reggio Calabria, iniziativa ‘Ripuliamo il Parco lineare sud’, un volontario smaschera Falcomatà: “non si è sporcato le mani, è arrivato gli ultimi 15 minuti”

Reggio Calabria, all’iniziativa ‘Ripuliamo il Parco lineare sud’ partecipa anche il sindaco Falcomatà: un volontario ne smaschera la ‘passerella politica’

Nella giornata di ieri, a Reggio Calabria, un gruppo di volontari ha dato vita all’evento ‘Ripuliamo il Parco lineadere sud! (1° tempo)‘, splendida iniziativa avente come obiettivo quello di ripulire da rifiuti e spazzatura la zona del Parco lineare sud che, seppur ultimata solo di recente, è stata già abbandonata all’incuria. Al raduno, organizzato attraverso i social, ha partecipato anche il sindaco Falcomatà, unitosi ai volontari fra maleodorante spazzatura e rifiuti di ogni genere.

Un gesto sicuramente lodevole, ma che rischia di passare unicamente come una passerella politica ben orchestrata con il supporto di fotografi e media. La denuncia arriva da Simone Alecci, candidato alle elezioni del settembre 2020 con il Movimento Cinque Stelle, che attraverso un lungo post social avrebbe smascherato la reale intenzione del sindaco. “Posso assicurarvi che il sindaco si è unito sul tardi all’iniziativa Ripuliamo il Parco lineare sud ! (1° tempo), in assetto sportivo (maratona tra i cantieri?) circondato dallo staff e diversi media locali intenti a concedergli 15 minuti di popolarità. Nessuna partecipazione concreta, solo becera strumentalizzazione politica” ha dichiarato Alecci.

Il ragazzo, presente come volontario insieme a tanti altri coetanei, ha spiegato che la stampa ha celebrato l’evento: “come un’impresa di Falcomatà accompagnato, in secondo luogo, da quei volontari che hanno realmente contribuito a bonificare il Parco Lineare Sud. Io, così come molti partecipanti, nulla ho a che vedere con questa farsa mediatica e non tollero di essere strumentalizzato. Se io non tollero, qualuno invece starà pensando che era meglio desistere e si guarderà bene dal partecipare ai prossimi eventi, preoccupato di costruire nuovi palcoscenici all’amministrazione comunale“. Nel post Facebook si legge infine un invito rivolto alle altre persone presenti all’evento, al fine di esporsi e testimoniare quanto accaduto per evitare che un’iniziativa con un fine sociale ed ambientale così nobile possa trasformarsi in propaganda politica: “Bellicapelli non si è sporcato le mani di rifiuti, soltanto di ipocrisia e incapacità a fronteggiare l’emergenza: circa 3000 tonnellate di rifiuti occupano l’intero suolo cittadino, spesso si riversano nelle strade e nei nostri cortili. Urgeva un’opera di brainwashing e il sindaco sembra essere riuscito nel proprio intento. Ma esiste l’opportunità di smontare pubblicamente questa falsa propaganda: commentare e testimoniare quanto il sindaco sia in realtà distante da questa iniziativa. Invito chiunque abbia preso parte all’evento ad attivarsi sui social, così da scongiurare nuove passerelle politiche“.