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Reggio Calabria: continua la programmazione del Circolo “L’Agorà con un nuovo incontro relativo al mondo del cortometraggio

Reggio Calabria: tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19, continua la programmazione del Circolo Culturale “L’Agorà con un nuovo incontro relativo al mondo del cortometraggio

Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19, continua la programmazione del Circolo Culturale “L’Agorà con un nuovo incontro relativo al mondo del cortometraggio. La storia del cinema inizia con il cortometraggio. Tanti sono gli esempi storici a tal riguardo a partire dalle prime proiezioni dei fratelli Lumières di fine ottocento per passere ai lavori di George Méliès, un percorso che caratterizza le prime sperimentazioni del racconto breve. Tale narrazione, come si diceva in apertura, ha inizio il 28 gennaio 1895 a Parigi con le prime proiezioni dei fratelli Lumières che presentano al pubblici dieci brevi narrazioni visive di circa un minuto ciascuno, dovuto alle caratteristiche tecniche degli strumenti di registrazione del periodo. Con lo scorrere del tempo le tecniche ed i dispositivi di registrazione vennero migliorati con l’inserimento nel mondo della settima arte di nuovi supporti per migliorarne qualità ed aspetti visivi. Tra questi si registra quella del prof. Henri-Jacques Chrétien che inventò una lente che fu l’anticipatrice del sistema cinemascope. Tale tipologia di obiettivo è conosciuta come hypergonar e tale acronimo venne scelto dal Circolo Culturale “L’Agorà che nel 2000, organizzò a Reggio Calabria la prima edizione di HYPERGONAR” -Reggio corto fest, che storicamente ha avuto il merito di essere un momento d’incontro tra i diversi linguaggi espressivi, proponendo in ogni edizione diverse tipologie filmiche da quelle classiche a quelle sperimentali, dando, nel contempo, la possibilità di far conoscere i lavori dei giovani artisti, tenuto conto anche della mancanza degli appositi spazi a tal riguardo. Nel 2010, in occasione del decennale di “HYPERGONAR”, per celebrare questo importante traguardo il Circolo Culturale L’Agorà, ha presentato la nuova edizione in Ungheria. Il nuovo appuntamento, giunto alla quattordicesima edizione, proporrà cinque produzioni, realizzate dal sodalizio culturale reggino, alcune sono delle vere e proprie inchieste su temi che riguardano il territorio, una riguarda invece il racconto del mito. Un confronto tra la raffigurazione classica e la riproposizione dello stesso su colori ed immagini create, elaborate dall’artista Eugenia Musolino. L’autrice ricrea il mito classico in una lettura visiva che rappresenta lo specchio di in un’area geografica ben distinta, quella dello Stretto. Nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 29 gennaio.