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Processo Unicredit: ammessa la costituzione di parte civile dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria

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La nota del Presidente Regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Avv. Saverio Cuoco

“Con provvedimento del 22 dicembre 2020, il Tribunale di Reggio Calabria ha ammesso la costituzione di parte civile dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria nel procedimento che vede coinvolti oltre l’Istituto bancario Unicredit S.p.A. sei dipendenti dello stesso Istituto”. Lo afferma in una nota il Presidente Regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Avv. Saverio Cuoco. 

“Come sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, il direttore dell’ufficio Small Business della filiale Unicredit di Reggio Calabria e sei dipendenti, secondo l’accusa, costringevano i propri utenti bancari,  con la minaccia di non rilasciare il finanziamento e del possibile rischio di essere segnalati presso la centrale dei rischi della Banca d’Italia, ad aderire a polizze assicurative facoltative, prospettate invece come una garanzia necessaria e indispensabile per ottenere i prestiti e i mutui richiesti, al solo fine di accaparrarsi i premi in denaro previsti per i contratti finanziari stipulati”.

“L’Avv. Diego Giurato, difensore dell’associazione, approfondendo minuziosamente ed esaustivamente tutti gli aspetti della vicenda, ivi compreso gli scopi statutari perseguiti dalla stessa associazione di tutela dei consumatori, ha consentito la costituzione di parte civile dell’associazione che costituisce un precedente la cui valenza è di non poco conto, se si consideri che tale facoltà verrebbe riconosciuta ad essa autonomamente ed in quanto tale, cioè  indipendentemente dalla circostanza che ad essa si rivolgano per essere tutelati i consumatori singolarmente”. 

“Ed infatti, i reati ascritti agli imputati, ove accertati in sede giudiziale, oltre a ledere l’interesse tutelato in via diretta dalla norma penale, finiscono col creare un vulnus al patrimonio morale ed al perseguimento degli scopi statutari dell’associazione che come già detto, ha fatto della tutela dei soggetti deboli del rapporto contrattuale, in particolare nel settore del credito il proprio scopo, inoltre, nel caso di specie l’associazione ha come scopo preminente proprio la tutela degli utenti dei servizi bancari e creditizi, i quali appaiono, come sopra già detto, i soggetti danneggiati dalle condotte delittuose contestate”.

“Inoltre a seguito di tale costituzione di parte civile, lo studio legale Giurato, ha inoltrato richiesta di citazione del responsabile civile Unicredit S.p.A. per essere condannato, al risarcimento di tutti i danni materiali e morali, in caso di affermazione della responsabilità degli imputati. Le azioni poste in essere dall’Istituto Unicredit S.p.A. (ove accertate in sede giudiziale), hanno fortemente condizionato e limitato la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai prodotti di finanziamento richiesti, prospettando ad essi la possibilità di accedervi solo sottoscrivendo polizze assicurative che dovevano rimanere facoltative”.

“Tali comportamenti, non possono essere tollerati dai cittadini che si rivolgono agli istituti di credito per ottenere un finanziamento, tantomeno dalle associazioni che li rappresentano e per tale motivo che l’Unione Nazionale Consumatori Calabria si è costituita parte civile nel procedimento di che trattasi, nella assoluta certezza di perseguire una linea chiara e intransigente, di rappresentare i consumatori con tutti i mezzi a disposizione per fare emergere i comportamenti vessatori ed illegali posti in essere nei loro riguardi”.   

“In ogni futuro procedimento, conclude l’Avv. Saverio Cuoco, che vedrà coinvolti i consumatori nei molteplici aspetti di utenti di servizi vari, in presenza di evidenti condizionamenti dell’economia legale, da parte della criminalità organizzata, che stravolgono la libera determinazione del mercato, continueremo a costituirci parte civile, consapevoli che tali fenomeni richiedono una opposizione complessiva ed articolata a cui devono partecipare tutte le componenti della società”.