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New entry (o quasi) dal mercato e ritorni dagli infortuni: prende forma la nuova Reggina di Baroni [GRAFICA]

  • Nicolas - Dino Panato/Getty Images
    Nicolas - Dino Panato/Getty Images
  • Delprato - Photo by Getty Images/Alessandro Sabattini
    Delprato - Photo by Getty Images/Alessandro Sabattini
  • Loiacono - Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Loiacono - Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Cionek
    Cionek
  • Di Chiara
    Di Chiara
  • Bianchi
    Bianchi
  • Crisetig
    Crisetig
  • Mustacchio Gabriele Maltinti/Getty Images
    Mustacchio Gabriele Maltinti/Getty Images
  • Folorunsho
    Folorunsho
  • Micovschi
    Micovschi
  • Menez - Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Menez - Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Una settimana esatta dall’apertura del mercato e dall’ultima partita giocata, riposo per cinque giorni dopo un intenso tour de force, sosta nel weekend e possibilità di ricaricare le pile fisicamente prima e mentalmente poi, dando la possibilità agli acciaccati di lungo corso di mettersi in pari coi compagni. A questo, soprattutto, è servita la pausa alla Reggina, che ieri ha ripreso la preparazione in vista del ritorno in campo sabato, per il match interno contro il Lecce.

Già un volto nuovo al Sant’Agata per Baroni, anche se ancora si aspetta l’ufficialità (Micovschi), mentre altri due sono attesi a breve – Nicolas e Mustacchio – ma soltanto dopo aver effettuato almeno due operazioni Over in uscita. Di nuovi acquisti si può parlare, per certi versi, anche in riferimento a Faty, Menez e Charpentier. Il primo si è visto in qualche spezzone di gara, il secondo praticamente solo all’inizio e il terzo mai. Chi con ricadute, chi con stop lunghi, i tre si sono adesso rivisti nuovamente col gruppo e sono pronti a dare una mano importante in questa seconda parte di stagione. I loro recuperi influenzano chiaramente le scelte di mercato. I tre sopracitati, infatti, sono tra i punti fermi da cui Baroni ripartirà, insieme agli altri confermati e agli altri nuovi arrivi.

In questo contesto – e finalmente, aggiungeremmo – l’allenatore amaranto può iniziare a preparare le partite potendo contare su un numero di elementi – quantitativamente prima che qualitativamente – adeguato e in linea con le sue idee. Il suo 4-2-3-1, nelle quattro partite in cui è stato alla guida, si è visto soltanto in parte, tra assenza di centravanti di ruolo, mancanza di alternative soprattutto sugli esterni, condizione fisica precaria e finale senza gamba e fiato, errori individuali e tanto altro.

Adesso, a parte Crisetig (si attendono novità) – e i vari Vasic, Lafferty, Marcucci e Rossi, allenatisi ieri a parte tra acciacchi e notizie di mercato – Baroni può contare su tutti gli effettivi a disposizione che continueranno con lui il progetto. A questi si uniranno presto il portiere, gli esterni, un centrocampista (Brlek è saltato ma si virerà su un altro elemento), un attaccante (forse) e un difensore se qualcuno partirà.

E così, tra new entry (o quasi) e ritorni dagli infortuni, prende forma la nuova Reggina di Baroni con il suo 4-2-3-1 fatto di esterni rapidi, offensivi e capaci di saltare l’uomo, centrocampo di corsa, duttilità e fisicità, attacco mobile e freddo sotto porta (incuriosisce la posizione in cui giocherà Menez in questo nuovo modulo, ma stuzzica l’idea “falso nueve” come fu a Milano). Per avere ovviamente un quadro completo e totale bisognerà aspettare la chiusura del mercato, ma già gli elementi sopra descritti sono una buona base per ipotizzare un 11 nuovo e diverso.

Incuriositi, abbiamo deciso di “giocare” con la possibile nuova formazione tipo, “rischiando” la presenza di Nicolas e Mustacchio (il cui arrivo è molto vicino ma non ancora definito, anche per via delle uscite) e in attesa degli altri colpi di mercato. La proponiamo nella FOTOGALLERY in alto tutta da sfogliare.

Reggina, la mezza rivoluzione sugli esterni: i profili sondati, le caratteristiche e quelle analogie col Benevento di Baroni…