fbpx

Messina zona rossa, torna l’autocertificazione: ecco quando serve [DOWNLOAD]

autocertificazione coprifuoco calabria messina zona rossa

Il modello in pdf per scaricare l’autocertificazione, che da lunedì 11 gennaio 2021 dovrà essere portato con sé dai cittadini di Messina

Messina è zona rossa a partire da lunedì 11 gennaio fino al 31 gennaio e quindi per uscire di casa sarà necessaria l’autocertificazione. A ricordarlo tramite il proprio account Facebook il Sindaco Cateno De Luca che raccomanda di muoversi “sempre con il modulo in tasca”. L’andamento epidemiologico ha preso una brutta piega secondo il primo cittadino che, viste le difficoltà riscontrate dall’Asp nel tracciamento dei contagi, ha chiesto e ottenuto dalla Regione Siciliana il passaggio al livello più rigoroso per le restrizioni anti Coronavirus.

“Per le violazioni delle disposizioni dell’Organizzazione Sindacale sono previste sanzioni che vanno da € 400,00 a € 1000,00, in conformità a quanto previsto ai sensi della legge 22 maggio 2020, n. 35 “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, come ribadito dalla Circolare del Ministero dell’Interno n.15350/117/2/1 Uff.III-Prot.Civ. del 7 dicembre 2020. Se le violazioni riguardano l’esercizio di attività commerciali, la reiterata violazioni delle disposizioni dell’Ordinanza dà luogo anche alla sospensione dell’attività”, scrive De Luca.

Messina zona rossa, tutte le norme da rispettare: limitazioni agli spostamenti

Ogni spostamento dovrà essere giustificato e riportato sull’autocertificazione. Previsto il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute: “Sarà sempre consentito il transito, in ingresso e in uscita, per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali. Inoltre, rimane consentito il transito esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante”.

E’ disposto inoltre “il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese”.

Un’eccezione è riservata però ai pendolari dello Stretto: “Una misura particolare riguarderà Messina: dato il ruolo strategico nei collegamenti, sarà sempre consentito il transito attraverso il territorio comunale a quanti dovranno raggiungere altre località all’interno o fuori dalla Sicilia. Nella zona degli imbarcaderi, inoltre, restano operativi i drive-in di controllo per poter effettuare i tamponi rapidi su chi farà ingresso nella Città dello Stretto e, più in generale, nell’Isola”.

Messina zona rossa: pochi negozi restano aperti, chiuse anche le scuole

Per recarsi nei pochi luoghi aperti al pubblico bisogna sempre portare con sé l’autocertificazione. Come appreso ufficialmente sono “sospese tutte le attività: didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado; degli uffici pubblici (fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità); commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche se esercitate nelle medie e grandi strutture di vendita (compresi i centri commerciali); Chiusi i centri commerciali e gli outlet a eccezione delle attività commerciali al dettaglio (generi alimentari e di prima necessità). Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro. Nei giorni festivi è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Consentita sempre la vendita, con consegna a domicilio, dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento”.

SCARICA QUI IL MODULO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE