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L’assalto di Trump. E adesso?

Donald Trump Foto Getty / Joshua Roberts

di Kirieleyson – La sconcertante giornata di ieri, durante la quale è stato preso d’assalto il Parlamento degli Stati Uniti da parte dei fans di Donald Trump, ha evidenziato delle cause che, con ogni probabilità, vanno ben oltre il demenziale comizio del presidente uscente, che ha aizzato una folla di disperati.

Chi ha visto solo un paio di film americani avrà sicuramente notato come la polizia non sia solita fare tanti complimenti se ti scopre a fare qualcosa ai loro occhi non lecita; prima ti intima di fermarti e poi, se insisti, ti spara.

Tutto ciò accade anche se sei colto in flagranza del semplice furto di un pollo fritto; figuriamoci se c’è di mezzo la sicurezza nazionale!

Ebbene, girano sul web foto e filmati in cui si vedono poliziotti spostare le transenne per far passare i dimostranti, un altro “sfollare” una fan trumpiana tenendola per mano, altri sgattaiolare per le scale lasciandosi alle spalle il tentativo di sfondamento di una porta del Congresso.

Non è un po’ strano tutto ciò?

L’America dovrà fare un grande sforzo per analizzare quanto accaduto, trarne le conseguenze e riuscire a porvi una pezza, in primis imponendosi di trovare al più presto un vaccino contro il virus del populismo.

Vaccino magari da esportare subito dopo anche in Europa, a scapito dei fan di sempre del presidente dai capelli gialli.