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Juventus-Napoli, le motivazioni della sentenza: ecco perchè il Napoli ha rispettato il protocollo

De Laurentiis Photo by Marco Rosi/Getty Images

Juventus-Napoli, depositate le motivazioni della sentenza: il parere dell’Asl gerarchicamente superiore, così i partenopei hanno avuto ragione

Quest’oggi sono state depositate le motivazioni della sentenza che ha visto, lo scorso 22 dicembre, il Napoli vincere il ricorso contro il 3-0 a tavolino e il punti di penalizzazione subito in merito alla partita contro la Juventus. La società partenopea fu effettivamente fermata dall’Asl secondo il Collegio di garanzia dello sport, ribaltando l’iniziale sentenza che aveva stabilito come quello del Napoli fosse un tentativo di far rinviare la partita (dovuto ai due asi di positività al Covid emersi nelle ore precedenti) sfruttando la posizione dell’Asl in contrasto con il procollo (ma in realtà normativamente superiore, come per altro stabilito in esso).

Nelle motivazioni si legge che secondo le Sezioni Unite del Collegio di Garanzia, il Napoli avrebbe rispettato il protocollo Figc “vigente all’epoca dei fatti di causa, che rimandava, con riferimento alla procedura da osservare in caso fosse accertata la positività al Covid-19 di un calciatore, alla circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020 e, dunque, all’esclusiva competenza della Asl territorialmente competente“. Rispetto al quale “cedono tutte le norme federali incompatibili con il medesimo“. Dunque il Napoliha agito senza malafede e in piena coerenza con quanto stabilito dalla normativa vigente e, che, di conseguenza, nessuna responsabilità può essere addebitata alla società in questione“.