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Inter, dai dissidenti dell’Internazionale alla svolta storica: dopo 113 anni cambiano nome e logo

Foto Getty / Marco Luzzani

Dopo 113 anni dalla fondazione, l’Inter cambia nome: niente più internazionale, sarà la nuova ‘Inter Milano’. Restyling anche per il logo

Era il 1908. Un gruppo di uomini guardavano al futuro con un pensiero moderno, avevano la passione per il pallone e la voglia di non essere ‘ingabbiati’ in un pensiero unicamente nazionale. Nel ristorante ‘Orologio’ in Piazza Duomo a Milano, un gruppo di dissidenti dell’allora ‘Milan Football and Cricket Club’ (l’odierno A.C. Milan), contrario al limite di poter ingaggiare in squadra solo giocatori italiani, decise di fondare una nuova squadra senza tale limitazione. Il nome ne rispecchiava la mentalità: “Internazionale“. I colori scelti furono il nero e l’azzurro, in contrapposizione del rosso del Milan. Da quel giorno la Milano calcistica ha sempre avuto due anime, rivali nella stracittadina più famosa del mondo conosciuta come ‘Derby della Madonnina’.

Dopo 113 anni di storia, la scelta di cambiare, una nuova rivoluzione. L’Inter guarda al futuro, punta a slegarsi unicamente dal mondo sportivo e ad essere una realtà più simile ad una media company globale. Una scelta coraggiosa in un momento di difficoltà economica. Il nuovo brand sarà comunque legato alla città di Milano, come si evince dal nome scelto: “Inter Milano“. Cambierà anche il logo illustrato dal fondatore Giorgio Muggiani, rimodernato nel tempo, ma mai stravolto come adesso. Sarà minimal e stilizzato, ci saranno I ed M, le iniziali del nome, con un riferimento alla città. Il tutto in vista del compleanno: il 9 marzo saranno 113 anni dalla fondazione del club. Un nuovo inizio: essere più internazionali senza chiamarsi più ‘Internazionale‘.