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Il cashback: truffa di stato o disservizio?

Cashback, una brutta esperienza: che succede sull’APP “io”?

di Kirieleyson – Ormai tutti sapranno, per quanto è stato ampiamente riportato dai media, che l’Amministrazione dello Stato aveva promesso di restituire il 10% delle spese sostenute dall’8 al 31 Dicembre a chiunque le avesse pagate con bancomat o carte di credito, che avrebbero dovuto essere preventivamente registrate, attraverso l’app “io” (fino ad un massimo di 150 euro).

E ciò con il limite di rimborso di 50 euro per operazione ed alla condizione di effettuare almeno 10 transazioni, ad esclusione dei pagamenti on line e per l’attività lavorativa

Anch’io ho scaricato l’app e registrato le mie carte.

Devo dire che l’app mi è sembrata ottima e che eccellente si è dimostrato il sistema, che aveva già in memoria tutte le mie carte e bancomat, che io ho dovuto solo attivare (con un click).  Aggiungo che ho attivato solo le carte che utilizzo per uso personale.

Dal 10 al 31 Dicembre ho speso con il bancomat, in vari negozi (farmacie, supermercati, articoli da regalo, carburante) 1327 euro per complessive 20 operazioni, ognuna di importo compreso tra 20 e 150 euro. Tutte le spese sono state effettuate in negozi fisici e quindi niente on line.

L’app consente di verificare in qualsiasi momento il proprio “portafoglio”, cioè il credito maturato. Cosa che ho fatto un paio di volte, trovando tuttavia dati sempre inferiori alle spese effettuate.  Da qualche giorno invece nessun dato visibile, ma solo il messaggio che il dato era in aggiornamento.

Finalmente ieri sera ho riaperto l’app, sono entrato in portafoglio e, sorpresa!

Nella mia area ho trovato il messaggio seguente:

le tue transazioni sono 9 su 10. Non hai raggiunto le 10 transazioni necessarie per ottenere un rimborso; avresti ricevuto E 64.45. provaci nel prossimo periodo!

Di fatto, 19 transazioni su 20 effettuate sono sparite!

Sorge spontanea una domanda: e una truffa o il solito ennesimo disservizio?