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Crisi di Governo, Faraone critica Conte: “Riformismo è maggioranza Ursula con Renzi, Calenda, Berlusconi e Bonino”, c’è apertura da Azione e Più Europa

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Calenda e Della Vedova: “Azione e Più Europa non sono in alcun modo disponibili a sostenere governi che nascono sotto il segno del trasformismo”

“C’è una distonia totale tra le parole del Premier Conte che si rivolge alle forze riformiste ma che nei fatti raccoglie i vari Ciampolillo. Se si volesse veramente costruire una maggioranza europeista, liberale, popolare, socialista anti populista e anti sovranista si chiamerebbero Renzi, Calenda, Berlusconi, Bonino, gli stessi della maggioranza Ursula, anche con l’obiettivo di presentarsi al termine di questa legislatura agli elettori. Se invece si tira a campare si chiamano Ciampolillo, la Lo Nardo e la Rossi. Sono due strade diverse, mi sembra che l’attuale maggioranza stia percorrendo la seconda facendo un grave danno al Paese. Non si può sventolare il riformismo e l’europeismo e poi fare il suk tra singoli senza progetto”, lo ha detto il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone a Sky Start.

“Azione e Più Europa non sono in alcun modo disponibili a sostenere governi che nascono sotto il segno del trasformismo e che hanno già dimostrato di non essere all’altezza nella gestione dell’emergenza Covid, nell’implementazione delle politiche economiche e nel disegno del Next Generation Eu italiano. Riteniamo che l’unica uscita sensata dall’attuale situazione sia la costruzione di un Governo rappresentativo dei partiti che in Europa sostengono la Commissione Von der Leyen e guidato da una personalità autorevole e capace e formato da una compagine ministeriale di provata esperienza politica e amministrativa”. Lo affermano in una nota congiunta Carlo Calenda, leader di Azione, e Benedetto Della Vedova, segretario di Più Europa, dando la loro disponibilità ad una maggioranza che dunque si allarghi a Forza Italia. Ribadendo che “qualora questa soluzione non fosse possibile Azione e Più Europa rimarranno all’opposizione, rafforzando in ogni caso il loro coordinamento politico e la partecipazione ad iniziative comuni. Continueremo a lavorare insieme per costruire una lista liberal democratica in vista delle prossime elezioni politiche includendo movimenti politici, associazioni e personalità che abbiano condiviso i nostri valori e proposte”, concludono Della Vedova e Calenda.