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Coronavirus a Reggio Calabria, economia in ginocchio: “si istituisca una Consulta del commercio dei comuni Reggini

comitato del commercio villese reggio calabria

Un progetto unitario per rilanciare il commercio a Reggio Calabria

Fare squadra per superare la crisi economica provocata dall’emergenza Coronavirus. A Reggio Calabria si può secondo il Comitato del Commercio villese che chiede l’istituzione di una “Consulta del Commercio dei Comuni Reggini”. Di seguito il comunicato stampa del Presidente Maria Idone:

“L’emergenza sanitaria ha impattato sul terziario di mercato urbano implicando una rivalutazione del ruolo economico e sociale dei servizi di prossimità. Le misure di prevenzione del contagio hanno imposto nuove modalità di offerta dei servizi di prossimità,  per garantire distanziamento e sicurezza negli acquisti, adeguando gli spazi interni ed esterni degli esercizi commerciali, su questa linea, in questi mesi , i negozi di quartiere hanno dovuto modificare la quotidianità, offrendo servizi accessibili a tutte le fasce di popolazione, anche quelle più deboli, garantendo elevati standard di sicurezza, a proprie spese.

Le consegne, il domicilio e il commercio a distanza si sono diffuse rapidamente anche grazie al digitale. È quindi necessario sostenere un’innovazione diffusa delle piccole e medie imprese per garantire maggiore offerta e migliore fruizione dei servizi commerciali e per rispondere alla concorrenza dei grandi player dell’e-commerce. Il comitato del commercio villese chiede, l’istituzione di una “consulta del commercio dei comuni Reggini”, col compito di studiare una campagna di marketing strategico e unitaria ,per rilanciare il commercio locale. A tale scopo la presidente Maria Idone si appella a tutti i sindaci di Reggio e provincia, in modo tale da sviluppare un progetto unitario per rilanciare il commercio, fagocitato dalla grande distribuzione. Unire gli sforzi può  far crescere l’economia, lanciando un segnale di unità fra comuni. Solo Insieme, si può sconfiggere questo periodo pandemico ed uscirne tutti insieme”.