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Chicago, ha paura del Coronavirus e si nasconde in aeroporto per 3 mesi! Dopo l’arresto spiega: “non volevo contagiarmi”

Foto Getty / Hollie Adams

Un uomo di 36 anni si è nascosto all’aeroporto di Chicago per 3 mesi per paura di contrarre il Coronavirus: viveva di elemosina, è stato arrestato

Una storia a dir poco incredibile arriva direttamente dagli USA. A causa del bombardamento di notizie sulla pandemia e della paura di contrarre il Coronavirus, un uomo di 36 anni di nome Aditya Singh ha preso una decisione piuttosto drastica al fine di mettersi al sicuro: nascondersi. Detta così potrebbe anche sembrare una soluzione intelligente, o quanto meno utile da mettere in pratica per evitare il contatto con le altre persone. La reale stranezza è che il signor Singh ha deciso di nascondersi in un’area di sicurezza dell’aeroporto O’Hare di Chicago ed è rimasto lì dentro per 3 mesi! L’uomo, una sorta di eremità dei terminal aeroportuali, ha sfruttato un badge di un operatore, del quale era stata denunciata la scomparsa, per avere accesso alla zona riservata fin dal mese di ottobre. Il cibo se lo procurava grazie alla solidarietà di alcuni passeggeri. Una volta scoperto da due dipendenti della United Airlines, il signor Singh ha spiegato di aver avuto paura di contrarre la malattia. L’uomo è stato arrestato ed è stato accusato di violazione di domicilio in un’area riservata di un aeroporto e di furto.