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Calcio a 5, il Cosenza affossa il Cataforio nel derby calabrese: dura solo un tempo la gara dei reggini

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Vittoria meritata per la truppa di Tuoto che prende il largo ad inizio ripresa: il riassunto e il tabellino del match

Derby amaro per il Cataforio di mister Praticò, che apre il 2021 con la sconfitta contro i cugini della Pirossigeno Cosenza. Passivo forse troppo penalizzante per i reggini (che colpiscono un totale di cinque pali), ma vittoria meritata per la truppa di Tuoto che prende il largo con il micidiale uno-due di inizio ripresa. Nei reggini esordio per il neoacquisto Dudù. Sono stati pochi gli allenamenti con il gruppo per poter valutare una prestazione comunque efficace del brasiliano ex Tombesi Ortona.

PRIMO TEMPO – La prima frazione vede all’opera un ottimo Cataforio, attento in retroguardia e propositivo in attacco. La prima occasione la confeziona Modafferi, sulla battuta del corner di Scopelliti, colpendo in pieno la traversa. Ancora Modafferi poco dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, chiude troppo il mancino da posizione invitante, spedendo sul fondo. Al 7’ gli ospiti passano in vantaggio, con una strana carambola davanti alla linea di porta, risolta da Pagliuso al primo centro stagionale.

Il Cataforio non si scompone, continua ad attaccare e Cilione dalla rimessa laterale coglie in pieno il palo, non trovando la deviazione di Alessio Labate appostato a pochi passi. Ruggisce ancora il capitano bianconero (il migliore in campo dei suoi), che impegna severamente per due volte consecutive Del Ferraro, bravo a salvare la sua porta. Poi Andrea Labate perde il possesso di palla, si innesca la ripartenza silana e Grandinetti non fallisce il raddoppio al 13’. Sul tramonto del primo tempo la botta di Cilione è vincente e sul punteggio di 2-1 per la Pirossigeno si va all’intervallo.

SECONDO TEMPO – L’approccio nella ripresa, da parte dei padroni di casa, non è uguale alla prima frazione. Cataforio che rimane con la testa negli spogliatoi e Poti e Grandinetti (bel gol), a distanza di pochi secondi, mettono le ali alla squadra ospite. Il 4-1 avversario è una mazzata per il Cataforio che accusa il colpo e non riesce più a riprendersi, cosa che raramente è accaduta in passato. Poti è ancora pericoloso su azione da calcio d’angolo, mentre Fedele ribadisce in rete dopo il palo di Marchio per il pokerissimo dei suoi. Dall’altra parte il Cataforio continua ad avere un conto aperto con i pali, che salgono a quattro complessivi, colpiti nell’ordine da Andrea Labate prima e Durante poi.

Mister Praticò si gioca giustamente la carta del power-play, il Cosenza cinico non sbaglia dalla lunga distanza e trova altre due reti con Alex e con Poti (doppietta anche per lui come per Grandinetti). C’è ancora tempo in un finale che ha pochissimo da dire, per il quinto palo del pomeriggio dei bianconeri, stavolta con Sarica. Spazio anche per un nuovo gettone di presenza per i giovanissimi Adornato (autore di un paio di buoni spunti) e Calabrese (che ha respinto bene una velenosa conclusione avversaria).

Ripartire dall’ottimo primo tempo offerto oggi, cancellando immediatamente l’opaca ripresa. È questo ciò che deve fare il Cataforio che sabato 9 ritornerà in campo, nuovamente al Polivalente di Lazzaro, per ospitare la quotata Orsa Viggiano, rinforzata nel mercato dicembrino dal tris Boschiggia-Zancanaro-Silon.

CATAFORIO-CITTÀ DI COSENZA 1-7 (pt 1-2): IL TABELLINO

CATAFORIO: Parisi, An. Labate, Scopelliti, Durante, Martino, Dudù, Adornato, Cilione, Al. Labate, Modafferi, Sarica, Calabrese. All. Praticò;
CITTÀ DI COSENZA: Del Ferraro, Grandinetti, Fedele, Alex, Marchio, Poti, Rosato, Pagliuso, Canonaco, Piromallo, Savuto, Gallo. All. Tuoto;
ARBITRI: Luca Petrillo (Catanzaro), Vincenzo Cannistrà (Catanzaro). Crono: Antonio Turiano (Reggio Calabria);
MARCATORI: pt 6’56” Pagliuso (CO), 12’56” Grandinetti (CO), 19’06” Cilione (CA), st 2′ Poti (CO), 2’40” Grandinetti (CO), 8′ Fedele (CO), 13′ Alex (CO), 15′ Poti (CO);
NOTE: ammoniti Grandinetti (CO), Cilione (CA).