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Variante Covid, Bassetti: “non siamo di fronte ad un nuovo virus, si sta facendo troppo rumore cacofonico”

coronavirus matteo bassetti

Il prof. Matteo Bassetti parla di allarmismo ingiustificato: “Fermare i voli da e per l’Inghilterra sembra simile a quello che si fece nell’inverno scorso con la Cina. Il virus era già qui tra noi e noi lo cercavamo nei signori con gli occhi a mandorla…”

Italiani bloccati in Inghilterra a causa dell’ordinanza del Ministro Roberto Speranza. Sta generando paura e incertezza la notizia di una variante Covid proveniente dal Regno Unito, tanto da spostare tutta l’attenzione sull’argomento e far dimenticare agli italiani in un attimo il Dpcm di Natale che impone la zona rossa. Non fa, invece, allarmismo il dott. Matteo Bassetti, da due giorni impegnato sui social a tranquillizzare sulla situazione. “Ieri ho detto che la variante inglese o altre mutazioni simili probabilmente erano già circolanti in molti altri paesi, inclusa l’Italia. Ieri sera è arrivata conferma che la stessa variante di SarsCoV-2 è stata trovata anche in Italia. Quindi fermare i voli da e per l’Inghilterra sembra simile a quello che si fece nell’inverno scorso con la Cina. Il virus era già qui tra noi e noi lo cercavamo nei signori con gli occhi a mandorla…”, ha affermato il direttore del reparto Malattie Infettive del San Raffaele di Genova.

“Guardiamo in casa nostra dove abbiamo validissimi esperti di microbiologia, virologia e genomica e mettiamoli nelle condizioni di lavorare al meglio e di essere ascoltati da chi decide. Per qualcuno, quello che fanno all’estero è sempre più giusto e intelligente di quello che facciamo da noi”, sottolinea Bassetti. Il SARS-COV-2 ha già subito moltissime variazioni, è la normalità per un virus, ma questa volta la notizia sembra aver creato il panico e il professore non ci sta: “Sono state numerosi le pubblicazioni scientifiche che hanno documentato vari tipi di mutazioni del SarsCoV-2, senza che ci sia stata tutta l’enfasi delle ultime 24 ore. Stiamo calmi: non siamo di fronte a un virus nuovo, ma allo stesso virus lievemente mutato e forse più diffusivo. I vaccini funzionano anche su questa variante. Troppo rumore. Troppo. Troppo. Cacofonico e da non ascoltare”.