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Vaccino anti Covid, oggi a Reggio Calabria in arrivo altre 975 dosi: l’Italia ne riceverà 470mila a settimana

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La campagna vaccinale studiata dal Governo si divide in quattro diverse fasi: l’obiettivo è rendere immune il 90% della popolazione entro la fine del 2021

E’ iniziata ieri con il simbolico “Vax Day” la campagna vaccinale in Italia contro il Covid-19. Come testimoniato dalle immagine pubblicate su queste pagine, anche a Reggio Calabria sono state effettuate le prime somministrazioni e i primi a sottoporsi sono stati gli operatori sanitari del Gom. Il Commissario straordinario Iole Fantozzi ha affermato che la struttura ospedaliera reggina riceverà altre 975 dosi per iniziare al più presto con le vaccinazioni sulla cittadinanza. L’obiettivo infatti è quello di raggiungere l’immunità di gregge per rendere il Coronavirus meno presente tra la popolazione e quindi meno pericoloso.

Vaccino Covid Reggio Calabria (14)

Foto StrettoWeb

Il Governo italiano spera di immunizzare i cittadini italiani entro la fine del 2021, così il Ministro Roberto Speranza ha stilato un programma vaccinale ben preciso: nei primi tre mesi saranno vaccinati 1.4 milioni di operatori sanitari, 570mila tra personale e ospiti delle Rsa, 4.4milioni di over 80. A seguire nel secondo trimestre saranno effettuati altri 20 milioni di vaccini tra 60enni, 70enni e persone con patologie a rischio. Se questo andamento dovesse essere rispettato, più della metà degli italiani avrebbe avuto già accesso al vaccino. Nel terzo trimestre sarà poi la volta delle forze dell’ordine e della popolazione carceraria, fino ad arrivare all’ultimo periodo quando sarà reso immune il 90% degli italiani e quindi 50milioni circa di cittadini.

Il vaccino sarà così distribuito su tutto il territorio e non sarà obbligatorio. Oggi 28 dicembre infine scade il bando per assumere i vaccinatori, con 3mila medici e 12mila infermieri che saranno impiegati in prima linea per nove mesi. Ogni settimana arriveranno in Italia 470mila dosi di vaccino Pzifer, a cui nelle fasi successive si aggiungeranno quelle di Moderna. Sarà una campagna molto precisa e ben strutturata, che terrà conto dell’andamento epidemiologico territoriale del Coronavirus: si andrà a rintracciare le zone maggiormente colpite, affinché si possa spegnere sul nascere la diffusione di nuovi focolai e spendere bene le risorse a disposizione.