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Sondaggi monitor Italia Dire-Tecnè, chi sale e chi scende nelle preferenze degli italiani [DATI e DETTAGLI]

Sondaggi monitor Italia Dire-Tecnè, chi sale e chi scende nelle preferenze degli italiani. Tra i leader giù Conte, salgono Meloni e Salvini

Giù i consensi per il premier Giuseppe Conte e per tutti gli altri esponenti di spicco del Governo, guadagnano gradimento invece i leader del centrodestra. E’ l’esito del borsino settimanale che analizza la fiducia degli italiani nei leader. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire effettuato con interviste telefoniche l’11 dicembre 2020 con metodo cati-cawi su un campione di mille persone rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, eta’, area geografica. Tra i membri del Governo a perdere più punti di percentuale è il presidente Giuseppe Conte con un -0,8%, restando comunque il ‘preferito’ all’interno dell’esecutivo con il 37,5% complessivo del gradimento degli italiani. Al secondo posto il ministro della Salute Roberto Speranza con il 34,4% che però perde 0,6 punti di percentuale. Quindi col 26,4% Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno (-0,1%), che supera Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia (-0,4%). Chiude Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, con il 17,8% (-0,7%). Tra i leader politici guida sempre Giorgia Meloni, che guadagna ancora terreno (+0,1%) e ed e’ prima con il 37,6% complessivo, quindi Matteo Salvini (+0,4%) con il 31,9%. Nicola Zingaretti perde lo 0,1% e resta terzo con il 23,7% Silvio Berlusconi (+0,1%) che lo tallona con il 23,3%. Continua la discesa di Matteo Renzi che perde un ulteriore 0,5% e si attesta al 13%, chiude Vito Crimi (-0,2%) con il 9,4%.

Continua la risalita dei consensi della Lega che allunga ulteriormente sul Partito Democratico, Fratelli d’Italia consolida il terzo posto, perde ancora il Movimento Cinque Stelle e resta stabile Forza Italia. E’ quanto emerge dal consenso ai partiti rispetto a sette giorni fa. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne’ con Agenzia Dire effettuato con interviste telefoniche l’11 dicembre 2020 con metodo cati-cawi su un campione di mille persone rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, eta’, area geografica. La Lega, in questi sette giorni guadagna quindi lo 0,5% e registra un 23,7% complessivo. Viceversa il Pd perde 0,2% e si ferma al 20,3%. Fratelli d’Italia si conferma terzo partito con il 17,1% (+0,1%) mentre cala il M5S (-0,2%) con il 14,2% del consenso. Stabile Forza Italia (8,2%) e sale leggermente La Sinistra (3,5%) che guadagna lo 0,1%. Perde lo 0,1% Azione che si attesta al 3,3%. Quindi Italia Viva 3% (-0,1%), +Europa 1,9% (+0,1%), Verdi 1,5% (-0,1%).

Sondaggi: in leggero calo la fiducia nel Governo

In leggero calo la fiducia degli italiani nel governo. Rispetto a sette giorni fa l’esecutivo perde lo 0,3% e ha il 31,8% di gradimento. Aumenta di 0,2% la fetta di coloro che non hanno fiducia, che passa al 62,9%. Non sa il 5,3%. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne’ con Agenzia Dire effettuato con interviste telefoniche l’11 dicembre 2020 con metodo cati-cawi su un campione di mille persone rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, età, area geografica. Lontano il picco di gradimento del 37,3% raggiunto dall’esecutivo giallorosso nella prima decade di ottobre, ovvero ad inizio seconda ondata. Ad inizio pandemia la fiducia si attestava al 31,8%, un anno fa al 26%.

Recovery, Dire-Tecnè: il 55% italiani vuole Draghi a guida cabina regia

Secondo gli italiani è Mario Draghi a dover guidare la cabina di regia che andrà a gestire i 209 miliardi che arriveranno dal recovery fund. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire effettuato con interviste telefoniche l’11 dicembre con metodo cati-cawi su un campione di mille persone rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, eta’, area geografica. Secondo il sondaggio l’ex presidente della Bce, con il 55,6% delle preferenze è preferito al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, fermo al 28,9%. A scegliere il premier il 68,4% degli elettori dei partiti di maggioranza. Il 29,8% di questi ultimi ha invece espresso la propria preferenza per Draghi.