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**Riforme: tavolo maggioranza si blocca, no accordo su metodo, palla a Conte-leader’**

Roma, 3 dic. (Adnkronos) – Una riunione molto breve con la presa d’atto della mancanza di accordo tra le forze di maggioranza su come procedere sul capitolo riforme. Italia Viva chiede di partire dal superamento del bicameralismo perfetto. Pd, M5S e Leu sono per andare avanti intanto con l’attuazione delle riforme concordate nel 2019. “E’ una questione di metodo e non di merito che non può essere risolta da un tavolo tecnico. E’ una questione politica e come tale va rinviata ai leader dei partiti e il premier Conte”, spiega un partecipante alla riunione all’Adnkronos.
Insomma, il tavolo ha prodotto la fotografia di un impasse, la ricostruzione di una situazione di stallo già nota. “Noi -dice una fonte dem- siamo disponibili ad allargare il perimetro al superamento del bicameralismo, non c’è una preclusione ad allargare ma intanto facciamo andare avanti le altre cose”.
Per Iv però così non funziona: “Non si può affrontare un punto alla volta facendo finta di niente”. Insomma il ragionamento dei renziani è che sarebbe inutile procedere, per dire, sulla legge elettorale se poi va in porto una riforma per cui magari il Senato non è più elettivo. Quanto al non rispetto dell’accordo dello scorso anno, Iv ribatte: “La nostra posizione è in rigoroso rispetto degli accordi compresi nei 29 punti del programma. Lì si parlava esplicitamente di elettorato passivo e attivo che non c’è invece nella riforma che abbiamo bloccato alla Camera. E in un successivo documento, al pounto 4 c’era come impegno quello di avviare un percorso per riformare la struttura del rapporto fiduciario tra governo e Parlamento. Mettiamo insieme tutti i pezzi, inutile andare avanti un punto alla volta”.