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Reggio Calabria, lo sfogo di un cittadino: “mi vergogno di abitare in questa città, anche la tv nazionale ci snobba”

Un reggino si è sfogato alla luce dei fatti accaduti nella giornata di ieri: la chiara manifestazione di un popolo che si sente abbandonato ormai da troppo tempo

Una città abbandonata a se stessa, invasa dalla spazzatura e che mancava solo dovesse fare i conti pure con l’allerta meteo. Il rischio è questo, che i cittadini di Reggio Calabria trattengano dentro di sé tutti i problemi, cerchino di resistere ai disagi, ma in giornate come quella di ieri tirino fuori tutto il proprio dissenso. E’ quanto si percepisce dalle parole di un lettore di StrettoWeb che questa mattina ha rivolto un messaggio ai nostri canali. Uno sfogo perché in questo momento anche i normali diritti sembrano non essere garantiti, quasi come se a nessuno importasse nulla delle gente che abita nella punta dello Stivale. Di seguito la lettera:

“Buongiorno. Si, mi vergogno di essere reggino. Mi vergogno di abitare a Reggio Calabria. Mi vergogno di nominare chi governa la città. Hanno stilato la classifica delle città dove si vive meglio, Reggio ha guadagnato qualche posizione, ma sempre tra le ultime è. Qualcuno gioisce, ma di cosa? Chi ha stilato la classifica? Qualche loro parente? Invasi ovunque di spazzatura, a proposito, come mai la tv nazionale non ne parla mai, dopo anni? Quando lo erano Roma, Palermo o altre città, i servizi si sprecavano. Sarà forse perché al governo il colore è uguale? Un paio di ore, o meglio qualche millimetro di acqua, si misura così, e tutto salta. L’acqua nelle case, non ne parliamo. La nostra è una città metropolitana, una grande opportunità, ma chi è in grado di coglierla? L’aeroporto affidato, non me ne vogliano i cugini, a chi gestisce Lamezia, cui prodest? Potrei andare avanti ma mi fermo qui. Buona giornata a tutti voi”.

Lettera firmata

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