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Reggio Calabria, Marino e Martorano: “i dipendenti dell’ASP continuano ad essere trattati come lavoratori di Serie B”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, Marino e Martorano: “i dipendenti dell’ASP continuano ad essere trattati come lavoratori di Serie B. Non c’è altra spiegazione se si considera che non ricevono la produttività dal 2010”

“I dipendenti dell’ASP di Reggio Calabria continuano ad essere trattati come lavoratori di “serie b”. Non c’è altra spiegazione se si considera che non ricevono la produttività dal 2010 (salvo qualche sporadico acconto) e che dal 2016 non hanno visto neanche il “facsimile” di un buono pasto. Tutto questo in barba agli accordi sottoscritti e alle promesse fatte dall’Azienda che, giova ricordarlo, è gestita dallo Stato perché commissariata per infiltrazioni mafiose“. E’ quanto scrive in una nota il segretario regionale Cnal, Sergio Marino ed il Commissario Nazionale Sanità, Giuseppe Martorano. “Per questo oggi abbiamo nuovamente richiesto un confronto con il Prefetto di Reggio Calabria, perché possa farsi interprete del disagio di migliaia di famiglie di lavoratori che non riceveranno alcun emolumento per il prossimo Natale che già si prospetta problematico per le vicende legate alla pandemia da Covid 19. Non vediamo come si possa immaginare un percorso di “rinascita” della sanità provinciale in una situazione straordinaria come quella che stiamo vivendo se affidata ad una Governance incapace di amministrare persino l’ordinario. Crediamo che nessuno possa esimersi oggi dall’ascolto perché solo il confronto costruttivo può aiutarci ad uscire dal pantano in cui siamo sprofondati”, concludono.