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Reggio Calabria, Conf.s.a.l. Unsa: “locali indecenti nell’ufficio del giudice di pace di Palmi” [FOTO]

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Reggio Calabria, la nota dell’organizzazione Sindacale Conf.s.a.l. Unsa

L’Organizzazione Sindacale Conf.s.a.l. Unsa, per il tramite del Segretario Regionale dott. Antonino Iannò, denuncia la “grave situazione dell’Edificio del Giudice di Palmi, dove infiltrazioni d’acqua mettono a rischio la salute e l’incolumità dei lavoratori. Il muschio nei bagni,  la muffa e i muri scrostati di alcuni locali dell’Ufficio, rendono l’ambiente giudiziario indecente e invivibile”.

“Sebbene, come appreso, il Presidente del Tribunale, Capo dell’Ufficio del Giudice di Pace, abbia segnalato la situazione al Comune di Palmi, proprietario dei locali e al Ministero, pare vi sia un rimpallo di competenze, in quanto il Comune ha ceduto il bene in comodato d’uso al Ministero della Giustizia e gli Organi competenti del Ministero non intervengono. Ma il tetto è condominiale e nello stesso edificio, vi sono altri locali non in uso al Giudice di Pace. Le solite beghe burocratiche, che però coinvolgono un Ufficio che deve garantire Giustizia e che giudica i privati cittadini, non possono che far gridare VERGOGNA! L’acqua piovana viene raccolta con i secchi e quando piove si devono coprire computer e suppellettili. In una stanza due impiegati lavorano in presenza di muffa e di muri scrostati. L’acqua si è infiltrata nelle cassette di accensione della luce”.

“Anche nei locali dei due Palazzi di Giustizia di Palmi, siti in via Roma e piazza Amendola, non funzionano gli impianti centralizzati di climatizzazione. Ma questa è un’altra storia, incancrenita nel tempo. Ciò premesso, questa O.S. segnalerà a breve tale situazione agli Organi Competenti, per individuare eventuali responsabilità e per cercare di risolvere le problematiche che affliggono tali Uffici”.