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Reggio Calabria: attivo a Bova il nuovo sportello Postamat

Reggio Calabria: attivo a Bova il nuovo sportello Postamat. La soddisfazione di Gianfranco Marino (Club Borghi più belli d’Italia)

Attivato da qualche settimana anche Bova il nuovo sportello automatico ATM Postamat. Ad esprimere soddisfazione per la realizzazione del nuovo servizio offerto da Poste Italiane è Gianfranco Marino, vicepresidente del Club Borghi più Belli d’Italia in Calabria. “Come componente del direttivo del Club dei Borghi più belli di Calabria – dice Marino – ma anche e soprattutto come cittadino bovese non posso non esprimere tutta la mia soddisfazione per l’attenzione riservata da Poste Italiane al nostro comune, un’attenzione che va ad inquadrarsi in un più ampio programma rivolto dall’azienda alle piccole realtà italiane con popolazione inferiore ai cinquemila abitanti. Preferire alla fredda logica dei numeri, un ragionamento politico di apertura al territorio, rappresenta un segnale di grande lungimiranza che testimonia una crescente attenzione generale verso i piccoli centri, un ritorno alle periferie, ai luoghi su misura che ormai da qualche anno sembra voler segnare un’importante inversione di tendenza. Per chi come noi opera da circa vent’anni (il Club nasce nel 2001) in questa direzione, tutto ciò non può che essere motivo di orgoglio e speranza.

L’istallazione di uno sportello postamat in un piccolo centro riveste di certo un duplice significato che va ben oltre l’utilità offerta dal servizio, assumendo rilevanza simbolica di interruzione rispetto ad un processo di abbandono e spoliazione dei servizi che nell’ultimo mezzo secolo ha visto ridisegnare la geografia umana dell’entroterra italiano in ossequio ad una razionalizzazione che, conti alla mano, sembra avere prodotto più danni che benefici. Finalmente, ormai da qualche tempo, cittadini bovesi e turisti che durante tutto l’arco dell’anno visitano questo centro, possono usufruire di un servizio che consente, h24, di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale. Oltre a tutto questo – conclude Marino – la presenza dello sportello si fa segnale tangibile di vita e per questo rappresenta un piccolo traguardo che suona come messaggio ben augurante per quanti, in prospettiva credono nel rilancio dei centri interni come luoghi dove recuperare una qualità della vita ormai sempre più messa in discussione”.