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Reggio Calabria: a Palazzo Campanella la cerimonia di premiazione del Concorso “gonfia la rete, vinci sul web”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria: domani martedì 29 dicembre, alle ore 10,00, nella sala Commissioni di Palazzo Campanella, in via Cardinale Portanova, si svolgerà la cerimonia di premiazione della I edizione del Concorso “gonfia la rete, vinci sul web”

Domani martedì 29 dicembre, alle ore 10,00, nella sala Commissioni di Palazzo Campanella, in via Cardinale Portanova a Reggio Calabria, si svolgerà la cerimonia di premiazione della I edizione del Concorso “gonfia la rete, vinci sul web”, organizzato dal Consiglio regionale della Calabria con l’Ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, e dal Co.re.com. Calabria.

L’evento si svolgerà in diretta streaming sulla pagina facebook “Gonfialaretevincisulweb” per consentire ai soggetti che hanno partecipato al concorso, e a chiunque sia interessato, di assistervi da remoto.

Obiettivo del concorso: incentivare un utilizzo consapevole del Web – e dei social media in particolare – e contrastare Hate speech (linguaggio d’odio), Fake news (disinformazione) e Cyber bullismo (bullismo su internet).

Le opere vincitrici – selezionate da una Commissione formata dal rettore dell’Università Mediterranea, Santo Marcello Zimbone, dal giornalista Mario Meliadò e dalla professoressa Marisa Maesano – sono le seguenti:

Corpo disintegrato, realizzata da Patrizia Martelossi dell’Accademia delle Belle Arti di Brera – Milano;

il bullismo, realizzata da Mario Dardano dell’Istituto di Sellia Marina (CZ)- Plesso Uria;

–  distanziamoci dal bullo, realizzata dalle classi 3^ E e 3^ D dell’Istituto comprensivo “Telesio Montalbetti” di Reggio Calabria.

Ai vincitori – stante la particolare situazione legata alla pandemia in corso – la pergamena prevista come premio sarà inviata a domicilio, così come gli attestati per tutti gli altri partecipanti.

“Per le opere prescelte – affermano i promotori del concorso – è stata avviata una campagna tesa a favorirne la massima divulgazione e diffusione, con l’auspicio che la visione dei prodotti realizzati possa offrire un sia pure piccolo contributo nella lotta contro fenomeni che provocano sofferenza a tanti, in particolare bambini e adolescenti”.