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Reggina, Tempestilli è “plenipotenziario”: tra significati e nuovi scenari

tempestilli Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggina, Antonino Tempestilli è il nuovo direttore generale plenipotenziario: ma che significa?

“Che è investito di pieni poteri, relativamente alle trattative e alla conclusione di un determinato accordo, spec. di carattere internazionale”. E’ il significato esatto della Treccani del termine “plenipotenziario“, una parola che negli ambienti Reggina rumoreggia – nelle ultime ore – molto più di frequente rispetto a “palla”, “tira”, “segna”. Ma, forse, anche a “Dpcm”, “Conte” e “Covid”, che di questi tempi sono sicuramente ben note.

Il termine “plenipotenziario” è quello associato ad Antonio Tempestilli, che da ieri è il nuovo direttore generale della Reggina. Ma non un direttore generale qualunque, bensì un direttore generale – appunto – plenipotenziario. Come scrive Treccani, dunque, trattasi di un soggetto “investito di pieni poteri, relativamente alle trattative e alla conclusione di un determinato accordo, spec. di carattere internazionale”. Ora, certificato che di internazionale non ci sia proprio niente – fatto salvo qualche colpo grosso e in canna sul mercato di cui francamente non siamo a conoscenza – sembrerebbe importante soffermarsi su quel “pieno poteri“. Ecco, Tempestilli ha pieno poteri. Ma che vuol dire? E’ al di sopra di tutti? Prende le decisioni al posto di tutti? Decide chi far fuori e chi no? Fa il mercato ed esonera allenatori? Ad oggi non è dato saperlo. Il silenzio del Sant’Agata, almeno fino al prossimo match, non permette di avere le risposte a queste domande, ma presto lo scopriremo.

Di certo, per esperienza in questo settore e presenza sul campo, l’impressione è che sarà lui a fare le veci del presidente quando questi non sarà a Reggio Calabria. La classica figura di spessore sempre (h 24) vicina alla squadra, e ancor di più in momenti di difficoltà come questi, la classica persona di fiducia a cui il patron si affida quando non è presente sul territorio. Una figura, probabilmente, nuova. Con più potere decisionale. Di esempi, nel mondo del calcio, ne abbiamo a bizzeffe, ma non scendiamo nei particolari né facciamo nomi. Esiste un presidente, esiste un amministratore delegato, esiste un direttore sportivo, esiste un allenatore. Ed esiste un direttore generale. Anche plenipotenziario. Ma un direttore generale avrà dei compiti da direttore generale. Plenipotenziario. Pieni poteri, ma nel rispetto dei ruoli. Con una supervisione… plenipotenziaria.