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Reggina, il colpo (sfiorato) Bendtner e quella volta che urlò a Wenger: “sei uno stronzo!”

Niklas Bendtner Foto Getty / Paul Gilham

Reggina, l’ex obiettivo di mercato Niklas Bendtner racconta un particolare aneddoto della sua carriera: la lita con Wenger per farsi vendere

Nei mesi scorsi il nome di Niklas Bendtner era stato più volte accostato alla Reggina, nonostante poi l’attaccante ex Arsenal e Juventus non sia mai arrivato in riva allo Stretto. Eppure la curiosità di scoprire cosa avrebbe combinato dentro e fuori dal campo è tanta. Il bomber danese è infatti famoso per diversi episodi, più o meno strani, dei quali è stato protagonista fuori dal rettangolo verde, l’ultimo lo ha raccontato di recente a ‘FourFourTwo’. Siam nell’estate del 2013, Bendtner ha voglia di lasciare l’Arsenal per accettare il contrattone offertogli dal Crystal Palace, ma l’allenatore Arsene Wenger fa muro.

Il calciatore decide di chiamarlo per insultarlo e farsi vendere: “ci rispettavamo, siamo sempre stati onesti l’uno con l’altro. In quel momento però volevo lasciare l’Arsenal perché il Crystal Palace mi aveva fatto una grande offerta. L’accordo saltò perché il mio club non riuscì a trovare un sostituto e quando Wenger mi telefonò per dirmi che era spiacente, ma che non potevo andare, è stato un brutto colpo per me. Allora lo chiamai e lo insultati duramente. ‘Stronzo’ e cose simili. In questo modo sarebbe stato costretto a vendermi, ma la cosa non ha funzionato. Mi spiegò che ero rimasto per il bene del club. Discutere con lui non fu bello ma fu l’unica volta che io mi comportai in quel modo. Solitamente era lui ad urlare contro di me…”.