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Paolo Rossi, il no al Napoli e il Calcioscommesse. La moglie svela: “ecco cosa disse Ferlaino. Totonero? Gli accusatori…”

Foto Getty

Il no al Napoli e lo scandalo del Calcioscommesse: la moglie di Paolo Rossi svela la verità su due episodi che hanno caratterizzato la carriera di ‘Pablito’

Dopo la morte di Paolo Rossi, avvenuta nella notte fra il 9 e il 10 dicembre a causa delle complicazioni dovute ad un male incurabile, sono stati in tanti a voler ricordare gli episodi più felici della sua carriera, uno su tutti il Mondiale vinto con l’Italia nel 1982. Eppure nella storia calcistica di Paolo Rossi ci sono due episodi sui quali c’è sempre stato un alone di mistero: il rifiuto di trasferirsi al Napoli e lo scandalo Calcioscommesse. La moglie Federica a provato a fare chiarezza su questi due argomenti ai microfoni di ‘Radio Punto Nuovo’.

Per quanto riguarda il ‘no’ al Napoli, la vicenda non riguardava nè la squadra nè la città, ma una richiesta che il presidente Ferlaino non poteva soddisfare. La moglie di ‘Pablito’ raccconta: “Paolo mi ha sempre spiegato che non ha mai rifiutato Napoli. Chiese a Ferlaino di fare una squadra vincente, Ferlaino disse che non avrebbe fatto una squadra vincente ed allora rifiutò. Ma Paolo adorava Napoli e il popolo napoletano, gli è sempre dispiaciuto non vestire la maglia azzurra“.

In merito al Totonero invece, Federica è sicura dell’innocenza del marito: “abbiamo ricostruito questa vicenda, avrei giurato che non avesse fatto nulla del genere, non era attaccato ai soldi. Abbiamo trovato tutti i documenti: anche gli accusatori di allora lo hanno dovuto scagionare, lo hanno trascinato dentro perché era il nome più importante“.