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Nino Frassica compie 70 anni: l’attore messinese è uno dei volti più amati della Tv italiana

nino frassica Gettyimages / Vittorio Zunino Celotto

Nato l’11 dicembre del 1950 a Messina: Fazio, fiction Mediaset, set Don Matteo e tanto altro nella sua carriera

Buon compleanno a Nino Frassica che oggi compie 70 anni. Nato a Messina l’11 dicembre del 1950, arriva a Milano alla fine degli anni Settanta dopo una gavetta tra teatri e televisioni locali messinesi. Con lui diventano parecchio grandi ma non invecchiano simboli generazionali come Fra’ Antonino da Scasazza con i suo “nanetti” di Sani Gesualdi, un cult di ‘Quelli della Notte” e “il bravo presentatore” di ‘Indietro tutta’. Ma se l’artista che più poliedrico non si può si sente emotivamente un quindicenne – come racconta all’AGI – se sul suo profilo Facebook alla vigilia del compleanno ha postato la copertina celebrativa di ‘Sorrisi e canzoni tv’ in cui, con l’ironia tutta sua recita “Il giorno che la maestra ha spiegato il 70 non c’ero”, la ragione, oltre che nell’intramontabile freschezza della sua comicità, sta anche nella scoperta un po’ tardiva del suo talento.

Frassica aveva già 35 anni quando conquistò i telespettatori di ‘Quelli della notte’, grazie al talent scout Renzo Arbore che, quando l’artista si era già trasferito da Messina a Milano per studiare al Piccolo e fino allora calcava solo qualche palcoscenico, fu conquistato dal messaggio surreale che gli lasciò sulla segreteria telefonica per agganciarlo. Arbore non ci pensò su due volte e gli diede la parte del tecnico di Tele Ottaviano nel suo film ‘FF.SS.’ – Cioè: che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?’ e poi quella del narratore di pacchiane feste paesane ad ‘Alto Gradimento’ per poi lanciarlo in una irrefrenabile corsa verso la storia televisiva , con ‘Quelli della notte’.

Gettyimages / Pascal Le Segretain

Oggi Frassica, i capelli grigio-bianchi al posto della folta capigliatura nera, e i baffi sempre al loro posto, eccezionalmente sacrificati per esigenze di scena nell’ultimo ruolo, quello drammatico del presidente Alfonso Giordano al Maxiprocesso di Palermo, appena andato in onda su Rai1 in ‘Io una giudice popolare al maxiprocesso’, è un artista a tutto tondo. I ruoli drammatici li vede con “l’occhio del turista, come una vacanza dall’interpretare sempre me stesso” e intanto furoreggia in quelli comici, in tv da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ e al cinema (è sul set di ‘Genitori contro influencer)’. Dal primo film con Arbore al nuovo film da Michela Andreozzi l’elenco è lungo: ‘Il Bi e il Ba’ di Maurizio Nichetti nell’87, dopo il quale ha lavorato con Sergio Citti in ‘Mortacci’ (1989), con Carlo Vanzina in ‘Sognando la California’ (1992) e quindi in ‘Eccezzziunale veramente, capitolo secondo.. me’; con Enrico Oldoini (‘Vacanze di Natale ’91’ ‘Anni ’90’ e ‘Anni 90 II’ e ‘Miracolo italiano’) e tra gli altri con Mimmo Calopresti in ‘l’Abbuffata’. Ma insieme a Paolo Genovese (‘Sei mai stata sulla luna?’ il suo film del 2015) e a Maccio Capatonda (ha recitato nel 2017 nel suo ‘Omicidio all’italiana’), uno dei comici che oggi lo diverte di più, Frassica ha conquistato miti internazionali come Sofia Coppola, che dopo aver visto i suoi video di ‘Indietro tutta’ su YouTube l’ha voluto in ‘Somewhere’ nel ruolo di un presentatore dei Telegatti, e Florian Henckel von Donnersmarck che lo scelse per interpretare il carabiniere che inseguiva tra i canali di Venezia Johnny Deep in ‘The tourist’.

Nelle fiction poi i successi sono tantissimi, con il maresciallo Ghisoni, da vent’anni in servizio in ‘Don Matteo’ (Rai1) e che quattro anni fa si è tolto lo sfizio di interrogare pure Claudio Baglioni in una gag al Festival di Sanremo, ‘Cugino e cugino’ accanto a Giulio Scarpati nel 2011 e ne ‘La mafia uccide solo d’estate’, il ruolo strepitoso di fra Giacinto, il prete colluso con la mafia. E tra pochi giorni, su Canale 5 arriverà la fiction ‘I fratelli Caputo’, in cui recita accanto a Cesare Bocci. In radio la prima apparizione è nel ’76 a 26 anni in ‘Antenna impazzita’ nella locale Antenna dello stretto (di Messina) e continua fino al ‘Programmone’ di Rai Radio2. Ma Frassica non si risparmia neanche nella produzione letteraria, anch’essa all’insegna del nonsense. A Sani Gesualdì dell’86, sono seguiti ‘Il terzesimo libro di Sani Gesualdi’, ‘Il manovale del bravo presentatore’, ‘Come diventare maghi in 15 minuti’ , ‘La mia autobiografia, 70 % vera, 80% falsa’ e tra gli altri, nel 2018, ‘Novella bella’. A gennaio uscirà l’altrettanto surreale ‘Vipps’ sul mondo dello spettacolo, con la copertina illustrata da Greg della coppia Lillo e Greg.