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Natale, si rischia di creare un disastro sociale. Bassetti: “nessun Dpcm mi impedirà di festeggiare in famiglia”

Bassetti critica il Dpcm del Governo: “non esiste il Natale senza la mia famiglia”. Anche il governatore Fontana ritiene che “queste norme sono senza senso”

E’ sempre in prima linea nella lotta al Coronavirus, da quanto è esplosa l’emergenza sanitaria non ha mai smesso di lavorare. Ci sono stati giorni difficili per il dott. Matteo Bassetti che spesso ha ammesso di aver vissuto in questi momenti in cui si è sentito sopraffatto dalla situazione. Nonostante ciò, frequentemente in tv spiega il suo lavoro, che non si limita a quello in corsia ma consiste anche nel divulgare la scienza, spiegare e, quando possibile, rasserenare. Diverse volte le sue posizioni sono state in contrasto con quelle del Governo, non ha mai nascosto il suo pensiero, non l’ha fatto neanche quando il Premier Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che regola il Natale.

“L’albero e il presepe sono pronti. Sarà un Santo Natale molto diverso. Intanto sarà il primo solo, senza mamma e papà. Festeggerò con la mia famiglia che nessuno mi può togliere. Nessuna legge, nessun decreto, nessun politico, Nessuno. Il Natale senza famiglia non è Natale”, ha scritto Matteo Bassetti sul suo profilo Facebook, allegando la foto di un albero di Natale luminoso e ben decorato. Il medico ha da poche settimane subito la perdita della madre, ha dichiarato di non voler rinunciare all’affetto della sua famiglia, soprattutto in un momento così delicato. “Forse avrebbero fatto meglio a dire che quest’anno il Natale si festeggiava il 15 agosto. Sarebbe stato più facile (saremmo stati i primi e unici al mondo… Ma qualcuno avrebbe potuto dire che lo facevamo perché eravamo più furbi e migliori degli altri…). Tanto qualcuno ha anche detto che Gesù Bambino poteva nascere 2 ore prima, senza far inorridire alcuno”, prosegue il dottore, ricordando le aperture senza limitazioni di agosto. “Dovrà essere un Natale di tradizione, di amore, di famiglia e di tanto rispetto delle regole che conosciamo. Mi raccomando al buon Senso, che spesso nel nostro bel Paese latita…”, conclude Matteo Bassetti.

E che la voglia di Natale sia presente negli italiani lo si capisce dal fatto che è partita la corsa ai biglietti di treno, pullman e aereo, facendo prevedere un nuovo esodo da Nord a Sud. Così come Bassetti, anche il governatore Attilio Fontana non risparmia critiche per il divieto di mobilità tra Comuni il 25 dicembre introdotto dall’ultimo Dpcm. “Una norma che non ha minimante senso”, l’ha definita il Presidente della Regione Lombardia. “Io credo che il giorno di Natale con questa norma si rischi di creare un disastro sociale e umano, perché ci saranno tante persone anziane che non potranno incontrare i propri figli – ha affermato ai microfoni di Radio Padania – . E’ una situazione che ritengono veramente senza senso, così come ritengo senza senso che si stabilisca una data come termine ultimo per poter tornare alle proprie residenze. Quella sì che è una cosa che rischia di creare assembramenti e caos sui treni, nelle stazioni e negli aeroporti, l’esatto contrario di quello di cui abbiamo bisogno”. Impossibile non considerare questi aspetti, ma il Governo per il momento ha scelto di lavarsene le mani così.