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Il ministro Bonafede in vista all’aula bunker di Lamezia Terme: “i processi di ‘Ndrangheta si celebrano in Calabria” [VIDEO]

Sopralluogo del ministro della Giustizia Bonafede all’aula bunker di Lamezia Terme

Questa mattina il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha effettuato un sopralluogo presso la nuova aula bunker di Lamezia Terme. Il Guardasigilli è stato accompagnato dal presidente della Corte d’appello di Catanzaro Domenico Introcaso, dal procuratore generale Beniamino Calabrese e dal procuratore Nicola Gratteri.

Bonafede: “con me 22 magistrati in più nel distretto di Catanzaro”

Da quando sono ministro, per questo distretto, c’e’ stato un ampliamento di pianta organica con 22 magistrati in piu’. Abbiamo lavorato anche sul personale amministrativo con ulteriori 150 unita’. Chiaramente c’e’ tanto da fare, pero’ resta l’impegno di far sentire in questa terra che lo Stato c’e’, in un settore cosi’ delicato come quello della giustizia“. Cosi’ il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede oggi al Lamezia Terme (Catanzaro), per una visita alla nuova aula bunker, rispondendo sulle carenze di organico negli uffici giudiziari.

Bonafede: “processi di ‘ndrangheta si celebrano in Calabria”

Questa aula bunker e’ un segnale di presenza dello Stato in Calabria, perche’ deve essere chiaro che i processi piu’ impegnativi, di ndrangheta, si celebrano in questa terra“. Cosi’ il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, oggi a Lamezia Terme (Catanzaro) per una visita alla nuova aula bunker, realizzata nell’area industriale.

Bonafede: “aula bunker di Lamezia Terme segnale importante, lo stato in Calabria c’è”

Nel luglio 2020 è stato firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione di questa aula bunker. A distanza di cinque mesi l’aula bunker è praticamente pronta“. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dopo il sopralluogo effettuato stamattina nei locali della nuova aula bunker di Lamezia Terme (Cz), dove si celebrerà anche il processo Rinascita-Scott. “Parliamo – ha aggiunto il ministro – di un’aula bunker con una capienza di circa un migliaio di persone in distanziamento anti Covid. Secondo me, possiamo dirlo con orgoglio, è un momento in cui le Istituzioni dimostrano che quando c’è la volontà di portare avanti un progetto e di realizzarlo, quel progetto viene realizzato non solo in tempi rapidi ma, permettetemi di dirlo, anche in tempi difficili. Perché in un periodo come quello che sta vivendo il nostro Paese, il fatto che la pubblica amministrazione abbia portato avanti un progetto come questo, così ambizioso, e lo abbia realizzato in tempi rapidi, è un segnale generale molto importante”. Il governo, ha sottolineato il ministro, “porta avanti la lotta contro le mafie senza tregua, ed è una lotta alle mafie che si porta avanti quotidianamente, e quest’aula bunker è anche un segnale di presenza dello Stato qui in Calabria, in una terra difficile, perché deve essere chiaro che i processi, anche quelli più impegnativi, i processi di ‘ndrangheta, sono processi che si celebrano in questa terra. Qui in Calabria lo Stato è presente“. Poi Bonafede ha concluso: “Ed è anche, permettetemi di dirlo, un segnale di vicinanza a tutti quei magistrati che ogni giorno portano avanti la lotta alla ‘ndrangheta anche età quotidianamente tra mille difficoltà. E in generale voglio dirlo a tutti gli operatori della giustizia, a tutti gli addetti ai lavori, a tutti gli avvocati, che potranno usufruire, qui in questa terra, di un’aula bunker che rappresenta veramente un progetto molto importante realizzato come segnale anche di efficienza.  E permettetemi di ringraziare il presidente Introcaso, il dottor Gratteri, il procuratore generale, tutta la conferenza permanente, perché questo è anche il simbolo di una collaborazione tra il ministero, gli uffici giudiziari, la regione, il demanio, il commissario straordinario Arcuri. Insomma, le istituzioni lavorano insieme nella lotta alle mafie e nel portare avanti progetti più ambiziosi“. Il Guardasigilli era accompagnato nel sopralluogo dal Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso, dal Procuratore generale f.f. Beniamino Calabrese e dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri.

Bonafede: “nuova aula bunker realizzata in 5 mesi”

La risposta e’ nei fatti. A luglio 2020 abbiamo firmato il protocollo d’intesa e adesso, a distanza di 5 mesi, l’aula bunker e’ praticamente pronta“. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, parlando con i giornalisti al termine del sopralluogo effettuato nell’aula bunker allestita per ospitare il processo “Rinascita-Scott” a Lamezia Terme, nel Catanzarese. “Parliamo – ha spiegato Bonafede – di un’aula bunker della capienza di circa un migliaio di persone, in distanziamento anti Covid. Con orgoglio possiamo dire che e’ un momento in cui – ha aggiunto il ministro della Giustizia – le istituzioni dimostrano che quando c’e’ la volonta’ di portare avanti un progetto per realizzarlo quel progetto viene realizzato in tempi rapidi, ma anche in tempi difficili perche’ in un periodo come quello che stiamo vivendo il fatto che la pubblica amministrazione abbia portato avanti un progetto come questo cosi’ ambizioso e in tempi rapidi e’ un segnale generale molto importante“.

Aula bunker di Lamezia Terme, sopralluogo di Spirlì, Bonafede e Gratteri

«L’importanza di questa giornata sta nelle parole del procuratore Gratteri, che ha ringraziato la Regione Calabria nella persona del presidente Jole Santelli. Questo giorno lo dobbiamo a Jole e alla sua intuizione politica. È un altro grande regalo che lascia ai calabresi, a 60 giorni dalla sua scomparsa».

Così il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, al termine della visita alla nuova aula bunker del distretto di Catanzaro in cui verrà ospitato il maxiprocesso “Rinascita Scott”. Al sopralluogo hanno partecipato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il procuratore capo della Dda di Catanzaro, Nicola Gratteri. il procuratore di Vibo Valentia, Camillo Falvo, e il presidente della Corte d’Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso.
Lo scorso luglio la Giunta regionale, presieduta dalla compianta presidente Santelli, aveva approvato una delibera con la quale era stata messa a disposizione del ministero della Giustizia un immobile di 3.300 metri quadri nell’area ex Sir. Subito dopo, era stato firmato il protocollo d’intesa.
«La Regione – sottolinea Spirlì – ha concesso gli spazi per consentire l’utilizzo questa parte della Fondazione Terina. La giustizia trionferà e finalmente quella malavita, che da secoli devasta questa terra, sarà sconfitta, anche grazie a Jole».

Bonafede: “la risposta è nei fatti”

“La risposta è nei fatti. Nel luglio 2020 – dichiara il ministro Bonafede –, abbiamo firmato il protocollo d’intesa. A distanza di 5 mesi l’aula è pronta per accogliere circa mille persone. Quando le istituzioni dimostrano che c’è la volontà, le cose vengono realizzate in tempi rapidi e anche in tempi, lasciatemelo dire, difficili come questo. L’aula bunker è un segnale di presenza della Stato, un segnale verso quei magistrati che, tra mille difficoltà, combattono la ‘ndrangheta, ma anche verso gli operatori della giustizia. A proposito della carenza in questo settore, posso dire che, da quando sono ministro, c’è stato un ampliamento di 22 unità di magistrati e di 150 di personale amministrativo. Desidero ringraziare tutti, anche la Regione e il demanio“.

Gratteri: “massimo controllo”

“Si tratta – ha spiegato il procuratore Gratteri durante il sopralluogo – di una vetrina per l’Italia che combatte le mafie. C’è un’attenzione mediatica mondiale. Questa è un’aula all’avanguardia, basti pensare che ci sono 64 telecamere di controllo, il massimo per questo Paese”.

Falvo: “utilizzo da metà gennaio”

“Finalmente – ha commentato il procuratore Falvo – quest’aula vedrà la luce. I lavori sono stati realizzati in tempi record, grazie anche alla testardaggine di Gratteri. L’aula sarà utilizzata da metà gennaio. È una grande opportunità per la giustizia italiana. La ‘ndrangheta deve essere processata qui dove nasce e prolifera. La presenza del ministro è il riconoscimento di un impegno da parte di tutti”.

Le immagini del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede in visita all’aula bunker di Lamezia Terme [VIDEO]