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Milan, Gazidis condannato a pagare 5.37 milioni a Boban dopo il licenziamento

Foto Getty / Paolo Bruno

Ivan Gazidis condannato dal tribunale di Milano a pagare 5.37 milioni a Zovinimir Boban dopo il licenziamento dei mesi scorsi

Il Milan ad oggi è saldamente nelle mani di Stefano Pioli, si è qualificato ai sedicesimi di Europa League, domina la Serie A da primo in classifica ed è ancora imbattuto in campionato dal post lockdown. Una situazione a dir poco impronosticabile nei primi mesi del 2020, anno nel quale le speranze di tornare nelle zone nobili della classifica era ridotte al lumicino per i rossoneri. Sembrava essenziale un cambio di rotta: Ivan Gazidis, amministratore delegato della società rossonera, aveva puntato su Ralf Rangnick come nuovo allenatore/ds per sostituire Stefano Pioli e probabilmente anche Paolo Maldini. Una decisione presa senza consultarsi nè con lo stesso Maldini, nè con Zvone Boban, le altre due figure centrali della dirigenza. L’ex calciatore croato fu il primo ad andare su tutte le furie. Boban criticò apertamente la decisione, rilasciando per altro una dura intervista a ‘La Gazzetta dello sport’ nella quale puntava il dito contro i modi e le scelte dello stesso Gazidis. Di tutta risposta, Boban venne licenziato ‘per giusta causa’ per aver screditato la società con le sue parole.

La faccenda è stata portata in tribunale e la giustizia ha dato ragione all’ormai ex dirigente rossonero. Secondo il tribunale di Milano, sezione lavoro, Ivan Gazidis dovrà versare 5.37 milioni di euro a Zvonimir Boban a causa del licenziamento. Dopo la conferma di Pioli, che con i suoi risultati ha fatto tornare in vetta il Milan, Boban ha ottenuto un’altra vittoria, questa volta in tribunale e non sul campo.