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**Mes: fronda M5S minaccia, ‘pronti a bloccare riforma con voto Camere’**

Roma, 2 dic. (Adnkronos) – No alla riforma del Mes. Il diniego di un nutrito gruppo di parlamentari M5S viene messo nero su bianco in una lettera inviata ai vertici del Movimento e firmata da ben 52 deputati e 17 senatori. Al netto dei toni concilianti della missiva, il niet suona forte e chiaro, fino alla minaccia si voto contrario in Parlamento al momento della ratifica.
“Anche lo scorso anno – ricordano i firmatari – si dava tutto per chiuso ma siamo riusciti nel nostro intento”, ovvero rinviare la riforma con lo stop dell’Italia, “ora è il momento di non arretrare su posizioni che non sono nostre. Ciò è ancora più vero in un momento storico in cui serve reale integrazione europea e spirito di solidarietà fra i Paesi dell’Eurozona, piuttosto che il potenziamento di istituzioni intergovernative esterne alle istituzioni comunitarie. In difetto, l’unico ulteriore passaggio che i parlamentari del MoVimento 5 Stelle avrebbero per bloccare la riforma del MES sarebbe durante il voto di ratifica nelle due Camere”, sottolineano in modo inequivocabile.
Nella lettera, i 69 parlamentari si soffermano su tutte le tappe che hanno portato alla riforma. “In questi ultimi mesi – osservano – non sono mutati né i termini della riforma, né il ‘pacchetto completo’. Ciò che è cambiata invece è la volontà di quasi la metà del Parlamento di accedere al Mes, rendendo de facto questo strumento più vicino al nostro paese, ed il contesto macroeconomico legato alla pandemia Covid che rende ancora più inadeguato questo strumento”.