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Manchester United, Edinson Cavani accusato dalla FA di razzismo: costa caro quel ‘negrito’ su Instagram

Foto Getty / Adam Davy

Edinson Cavani accusato dalla federcalcio inglese di condotta razzista: costa cara una frase, per altro di ringraziamento, rivolta ad un fan

Gracias negrito!“, una frase che rischia di costare carissimo ad Edinson Cavani. L’attaccante del Manchester United si era rivolto così ad un fan, in maniera scherzosa, per altro ringraziandolo in una storia Instagram. Il commento, diventato virale, ha fatto scattare l’allarme razzismo. Il calciatore, dopo aver cancellato il tutto dal proprio profilo, ha provato a fare chiarezza sulla vicenda spiegando che in Sud America quel termine non ha accezione negativa e dichiarando: “sono totalmente contrario al razzismo e ho cancellato il post non appena mi è stato spiegato che poteva essere interpretato in modo diverso. Mi scuso sinceramente per questo”. La federcalcio inglese però, molto attenta a queste cose, ha deciso di accusare formalmente Cavani  di condotta razzista, parlando di violazione del regolamento vieta ogni “comportamento inappropriato”sui social network, con l’aggravante che ha fatto riferimento “al colore e/o alla razza e/o l’etnia di un’altra persona“. L’ex bomber di Napoli e PSG avrà tempo fino al 4 gennaio per presentare una propria difesa agli organi federali.