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Le Ricette di StrettoWeb – Bocconcini di pollo con salsiccia e uva

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione dei bocconcini di pollo con salsiccia e uva

I bocconcini di pollo con salsiccia e uva sono un secondo di carne nutriente in cui il gusto dei diversi ingredienti crea un mix allegro, sfizioso e adatto alle feste. Il sapore dei tocchetti di pollo marinati, la bontà della salsiccia calabrese e la dolcezza dell’uva regalano, infatti, un piatto gustosissimo ed originale. 

Difficoltà: facile

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 20 minuti + 40 minuti di marinatura

Porzioni: 4 persone

Costo: medio

INGREDIENTI

1 petto di pollo grande

3 nodi di salsiccia

1 grappolo di uva rosa

2 rametti di rosmarino

1 foglia di alloro

1 bicchiere di aceto rosso

1 bicchiere di vino bianco

1 spicchio d’aglio

Olio, sale e pepe

Preparazione

Pulite il petto di pollo, tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una ciotola con vino, aceto, aglio schiacciato, alloro e rosmarino. Fate marinare il pollo per circa 40 minuti senza aggiungere sale. Al termine filtrate e conservate il liquido della marinatura. Ora asciugate il pollo e fatelo rosolare a fiamma alta con olio per pochi minuti, poi spostatelo in un piatto e cuocete i tocchetti di salsiccia per 5 minuti. Eliminate la pelle della salsiccia e unitela al pollo, l’uva ed il liquido della marinatura e proseguite la cottura per circa 10 minuti. Aggiungete un pizzico di sale, di pepe, i rametti di rosmarino e servite i bocconcini di pollo con uva e salsiccia ben caldi.

Conservazione

I bocconcini di pollo si conservano in frigo 1 o 2 giorni.

Curiosità e benefici di questo piatto

Il pollo, alimento centrale in una sana alimentazione per la sua carne magra e nutriente, racchiude proteine nobili, vitamine del gruppo B e minerali fra cui selenio, ferro, zinco e rame. L’uva calabrese, col suo gusto agrodolce, si accosta bene ai bocconcini di pollo ed al sapore intenso della salsiccia. Gustose e nutrienti, le salsicce calabresi piccanti, dolci o al finocchietto nascono nella civiltà contadina. La produzione di insaccati risale ai tempi delle colonie greche in Calabria come racconta Varrone, scrittore romano, quando riferisce di “una carne tritata, insaccata in un budello appresa dai popoli del sud”.

Il consiglio della zia

Le patate arrosto accompagnano perfettamente questo piatto.