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Kyrie Irving elogia Kevin Durant: “finalmente un compagno che segna tiri decisivi”. LeBron James ci resta male

Photo by Kevin C. Cox/Getty Images

Kyrie Irving elogia le qualità di Kevin Durant e ‘dimentica’ LeBron James: il numero 23 dei Los Angeles Lakers ci resta piuttosto male

Questa è la prima volta nella mia carriera che mi ritrovo in campo con qualcuno e penso: ‘Hey, anche lui sa segnare questo tiro’”.  Kyrie Irving si è espresso così in merito a Kevin Durant, suo nuovo compagno ai Brooklyn Nets con il quale forma un duo in grado di elevare la franchigia a seria contender per il prossimo anello. Eppure è inevitabile pensare al fatto che fra i compagni che ha avuto in passato Irving, sia presente un certo LeBron James che per essere considerato da molti il GOAT del basket, forse qualche tiro decisivo lo avrà segnato in carriera.

Lapsus o dimenticanza volontaria con frecciatina annessa? Dovremmo chiedere allo stesso Irving che in passato ha mostrato segnali di insofferenza verso LeBron James, ma si è più volte chiarito. Questa volta però il numero 23 dei Lakers sembra esserci rimasto male a giudicare dalle sue dichiarazioni: “ho chiamato il mio entourage e ho chiesto loro di spedirmi la trascrizione completa delle dichiarazioni di Kyrie. E quando l’ho avuto in mano, Kyrie ha fatto quelle dichiarazioni al podcast di KD, non è che sia diventato matto o robe del genere, pensando a tutti i tiri che ho, ma sono rimasto comunque sorpreso, spiazzato: dannazione… Ho giocato con Kyrie per tre anni e in tutto quel periodo volevo una sola cosa: che lui potesse diventare l’MVP di questa lega. L’unica cosa che mi interessava è che avesse successo. I pianeti non si sono allineati nel modo giusto, non è stato MVP, ma abbiamo comunque vinto un titolo NBA, una cosa pazzesca, se ci pensiamo. Ho sempre voluto il suo bene, in campo e fuori: per questo le sue parole mi hanno fatto un po’ male“.